Confindustria accusa i politici «Troppo attivismo sulla Salpa»

26 Novembre 2017

ROSETO. «Siamo veramente amareggiati dall'atteggiamento e dall'intenso attivismo della politica locale su un’azienda, la Salpa, che parla di investimenti e sviluppo e non di crisi». Lo scrive in una...

ROSETO. «Siamo veramente amareggiati dall'atteggiamento e dall'intenso attivismo della politica locale su un’azienda, la Salpa, che parla di investimenti e sviluppo e non di crisi». Lo scrive in una nota Confindustria Teramo che interviene in difesa dell’azienda, finita nel mirino per le voci circa un imminente trasferimento della produzione dallo stabilimento rosetano della Rolli ad Alanno. Secondo la Confindustria, nei confronti della Salpa c’è un «dannoso attacco mediatico» dopo gli innumerevoli articoli sulla stampa e l’attacco all’azienda della politica locale. «Se la politica attacca un’azienda che da sempre ha sostenuto l’economia locale», afferma Confindustria, «come possiamo immaginare di attrarre nuovi investitori nel nostro territorio? Non sarebbero, forse, i lavoratori e le loro famiglie a pagare le conseguenze di tale atteggiamento?» La Confindustria precisa inoltre che la Salpa è una società consortile cooperativa che conta 313 aziende agricole e l'attività di trasformazione dei prodotti agricoli, in prevalenza dei suoi soci, genera occupazione per un indotto agricolo di oltre 10.000 addetti, e il gruppo industriale Rolli invece è un importante cliente di Salpa. La consigliera d’opposizione e capogruppo di Articolo 1 Rosaria Ciancaione, che ha presentato la mozione sula Rolli in consiglio, precisa che nessuno ha attaccato l’azienda Salpa. «Lungi da noi attaccare Rolli o Salpa», dice al consigliera, «anzi vorremmo che l’azienda si aprisse al dialogo con i sindacati, i lavoratori e le istituzioni. Un bel segnale di distensione sarebbe la partecipazione al consiglio straordinario previsto per la prima decade di dicembre. In quell'occasione avere chiarimenti direttamente dall’azienda sui progetti industriali su Alanno e su Roseto metterebbe le cose a posto, anche alla luce di quanto dichiarato da Confindustria, e darebbe maggiori certezze ai lavoratori e alle loro famiglie. Noi vogliamo sostenere la più grande risorsa della nostra città e non minarne l’immagine». Replica anche il sindaco Sabatino Di Girolamo: «Chi dice che io attacco l’azienda Salpa dice falsità, basta risentire il mio intervento in consiglio comunale dove uso toni moderati e dove ho espresso solo preoccupazione per la mancanza di dialogo tra sindacati e proprietà. E poi non ho parlato di crisi, ma ho dato atto che l’azienda è produttiva, assume, e nessuno di noi vuole attaccare la Salpa ma solo chiarire questa situazione». (l.v.)
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