Consorzio al bivio: fare ricorso o ricominciare l’iter burocratico

GIULIANOVA. Il consorzio Lido delle Palme, dopo la seconda sconfitta subita al Tar, è ad un bivio. Opporsi alla sentenza, assieme al comune di Giulianova, ricorrendo al Consiglio di Stato oppure...
GIULIANOVA. Il consorzio Lido delle Palme, dopo la seconda sconfitta subita al Tar, è ad un bivio. Opporsi alla sentenza, assieme al comune di Giulianova, ricorrendo al Consiglio di Stato oppure riavviare daccapo l’iter amministrativo, aggiustando il tiro con l’eliminazione di quelle parti che in sede di giudizio hanno inciso in maniera determinante sulla sentenza che ha in pratica azzerato tutto l’iter della lottizzazione. Ieri il presidente del consorzio Davide Ciprietti si è recato in comune, accompagnato da legali e tecnici, per un incontro con i responsabili dell’ente al fine di valutare il da farsi. Entrambe le soluzioni, quella tecnica e quella legale, richiedono all’incirca il medesimo tempo, più o meno due anni. Però va considerato che il percorso tecnico-burocratico, sulla scorta di quanto già deliberato, potrebbe costituire una certezza di avvio del comparto. Di contro la strada del Consiglio di Stato presenta un’incognita che potrebbe sfociare nell’ennesima sconfitta. E allora alla fine sarebbe stata solo una perdita di tempo con la possibilità di perdere ulteriori anni con l’allestimento di una nuova pratica urbanistica. Da qui l’intenzione di Ciprietti di convocare urgentemente un’assemblea di tutti i soci del consorzio, oltre quaranta, per assumere una decisione a maggioranza. Ciprietti non ha dubbi sul futuro: «Sicuramente il problema verrà risolto. E’ ormai quasi mezzo secolo che in molti aspettano di poter concretizzare i loro investimenti che ad oggi hanno prodotto solo spese».
Alfonso Aloisi
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