Consultorio Asl: lunedì a Roseto verrà riattivata parte dei servizi

Lo annuncia in aula il sindaco e aggiunge: «L’assessore Verì garantisce che tutto rientrerà in città» Forti critiche delle opposizioni dopo il question time: «L’amministrazione non ci dà risposte»
ROSETO. Parte dei servizi del consultorio familiare Asl traslocherà nei locali di Casa rosa da lunedì dopo lo spostamento a Notaresco. È quanto è emerso nel consiglio dedicato al question time di giovedì, dove si è consumata una vera e propria bagarre tra maggioranza e opposizione. Minoranza che accusa l'amministrazione comunale di non aver risposto nel corso della seduta su importanti temi come la variante sull'aumento delle altezze degli edifici sul mare e il destino della palestra di Cologna Spiaggia.
Intanto il consultorio, fa sapere l'amministrazione, tornerà operativo (parzialmente) a Roseto: saranno attivi l’ambulatorio ostetrico per l’esecuzione degli screening oncologici, il servizio di mediazione familiare e il gruppo H per le finalità della neuropsichiatria infantile. Nel mentre, conferma l'ente comunale, «si continua a lavorare per eseguire l’adeguamento dei locali al piano terra dell’ex Prusst Monti che ospiteranno tutti i servizi del consultorio familiare rosetano». I lavori dureranno almeno un paio di mesi. «Inoltre», spiega il sindaco Mario Nugnes, «lo scorso 30 agosto ho avuto un costruttivo incontro a Pescara con l’assessore regionale alla salute Nicoletta Verì la quale ha ribadito che non appena saranno ultimati gli interventi nella nuova sede tutti i servizi del consultorio torneranno a Roseto. L’assessore mi ha garantito che seguirà da vicino l’evolversi della realizzazione della nuova Casa di comunità della nostra città, della Centrale operativa territoriale e del Distretto sanitario di base. Infine, ho chiesto alla Verì la disponibilità della Regione di far avere un contributo al Comune per la copertura dei costi per la realizzazione dei lavori nei locali dell’ex Prusst Monti». Nel corso del question time i consiglieri di maggioranza hanno annunciato di aver protocollato una richiesta di consiglio comunale straordinario per fare piena luce sulla vicenda dello spostamento del consultorio rosetano a Notaresco.
All'indomani del question time, pioggia di critiche da parte delle opposizioni. La consigliera di minoranza Rosaria Ciancaione, che nel corso della seduta ha presentato un'interpellanza sul consultorio familiare e l’interrogazione sulla palestra e il parco giochi di Cologna Spiaggia, insieme all’interrogazione sulla variante delle altezze sul lungomare presentata con tutte le forze di opposizione, ha parlato di «tante parole intrise di palese nervosismo da parte del sindaco, in particolare sul consultorio, e dell’assessore Mazzocchetti, sulla variante. La maggioranza», prosegue Ciancaione, «non ha dato risposte, tranne quella relativa al fatto di non essere intenzionata a ritirare la variante». E sulla questione consultorio dice: «Che si possa davvero credere alla favola della scelta di spostare il consultorio a Notaresco presa in completa autonomia dall’Asl penso sia un’offesa all’intelligenza delle persone». C'è poi la situazione della palestra di Cologna, per la quale non c'è ancora una data di riconsegna. «Il sindaco non ha dato alcuna risposta certa, parlando di uno strano contenzioso non legale con la cooperativa Città Futura: non è dato modo di capire cosa significhi ma, certo, la dice lunga sulla situazione».
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