Contagi, mille in meno in 4 giorni Ricoveri, calo più lento: sono 135

La campagna vaccinale prosegue, ma con numeri molto più bassi rispetto all’inizio dell’anno Iniziativa della Asl nelle scuole: corsi di formazione a studenti e docenti per promuovere la salute
TERAMO. Se il calo dei contagi da Covid, nel Teramano, continua a essere evidente (nei primi quattro giorni di questa settimana i nuovi casi sono stati 2.282, nei primi quattro della settimana scorsa erano stati 3.250: quasi mille in più), è più lento ma comunque costante quello dei ricoveri. Ieri pomeriggio i ricoverati nei reparti Covid della Asl erano 135: 52 al San Liberatore di Atri, 51 al Mazzini di Teramo (dei quali cinque in Rianimazione) e 32 in via di guarigione nella residenza sanitaria di bivio Bellocchio. Rispetto a due giorni fa, sei pazienti ricoverati in meno.
La campagna vaccinale
va avanti piano
«La variante Omicron ha fatto il lavoro sporco». Negli ambienti sanitari si fa questa battuta per intendere che una quota consistente della popolazione che non si era vaccinata non ha più bisogno di essere immunizzata con il vaccino perché, durante la quarta ondata della pandemia, ha contratto il virus. La campagna vaccinale, in ogni caso, va avanti anche dalle nostre parti, ma a ritmi decisamente più bassi rispetto a qualche settimana fa. Nel Teramano, negli ultimi quattro giorni, le vaccinazioni sono state 2.587 lunedì (con 134 prime dosi), 1.132 martedì (83), 1.198 mercoledì (61) e 1.418 ieri (57). Non si hanno dati altrettanto puntuali sulla campagna di vaccinazione dei bambini tra i 5 e gli 11 anni, ma si può affermare che in provincia siamo arrivati alla copertura del 10% di questa fetta di popolazione, in linea con la media nazionale. Un dato apparentemente deludente, ma facilmente spiegabile con la diffidenza delle famiglie e al quale va fatta una robusta tara legata ai tanti casi di contagio verificatisi in questa fascia d’età, soprattutto dopo il rientro a scuola dello scorso 10 gennaio.
L’INIZIATIVA DELLA ASL
NELLE SCUOLE
La Asl di Teramo, in collaborazione con l’istituto comprensivo “Falcone Borsellino” Teramo 5, ha dato il via a un progetto innovativo legato agli effetti della pandemia e volto a rafforzare le abilità di vita (“life skills”) negli studenti e a dare ai docenti, per mezzo di un corso di formazione basato sull’apprendimento collaborativo, gli strumenti per realizzare iniziative didattiche mirate a sviluppare le abilità di vita nei contesti scolastici. Le tematiche che si affronteranno nei corsi di formazione saranno quelle relative alla promozione della salute, alla sensibilizzazione sui rischi relativi al gioco d’azzardo, alla riflessione sulle modalità più efficaci per sviluppare un rapporto non problematico né patologico con la tecnologia (come internet o videogiochi). In particolare, alcuni studenti delle scuole medie frequenteranno un corso di formazione che li preparerà a divenire essi stessi promotori di salute tra i coetanei nei contesti scolastici. Il corso a cui parteciperanno i docenti sarà volto a rafforzare la loro capacità di far sviluppare, all’interno dei contesti didattici, le abilità di vita dei loro studenti, quali le competenze comunicative e relazionali, il problem solving, il decision making, le capacità di gestione delle emozioni e dello stress, la creatività, il pensiero critico, l’empatia e l’autoconsapevolezza. «In un periodo come quello attuale in cui proprio i giovani sono una delle fasce della popolazione più messe a dura prova dalla pandemia e, quindi, più a rischio di sviluppare problemi psicologici, la Asl ritiene che sia importante mettere in campo soluzioni in sinergia con il territorio per promuovere salute», commenta il direttore generale Maurizio Di Giosia.(d.v.)
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