Controguerra, fondo sociale del Comune per famiglie bisognose e anziani soli
Istituito a Controguerra un fondo sociale comunale a sostegno delle famiglie in stato di necessità. L’amministrazione guidata da Franco Carletta ha approvato nel consiglio comunale di mercoledì una...
Istituito a Controguerra un fondo sociale comunale a sostegno delle famiglie in stato di necessità. L’amministrazione guidata da Franco Carletta ha approvato nel consiglio comunale di mercoledì una delibera che stabilisce regole e criteri per l’erogazione del contributo comunale. «Il fondo» spiega la delegata al sociale Gabriella Di Pietro «è da destinarsi ai casi in cui i nuclei familiari, anche quelli formati da una sola persona, si trovino a dover fronteggiare un'improvvisa e straordinaria situazione di disagio economico».
Il fondo potrà essere integrato con i versamenti volontari del cinque per mille e con donazioni da parte di privati, aziende e associazioni del territorio che vogliano contribuire alla causa. «L’ufficio dei servizi sociali si occuperà di individuare le famiglie del territorio in difficoltà a causa di crisi occupazionale, degenze ospedaliere e cure non sostenibili oppure per altri motivi. Il comune si attiverà quindi con il sostegno del fondo sociale» prosegue la consigliera.
Tra gli aiuti previsti l’incentivo al proseguimento degli studi dei giovani meritevoli, l’integrazione dell’assistenza agli anziani privi di parenti, la tutela e il supporto alle donne con disagi familiari. «Tutti gli interventi finanziati», conclude la consigliera, «saranno trasparenti e pubblicati sul sito del Comune». (c.r.)
Il fondo potrà essere integrato con i versamenti volontari del cinque per mille e con donazioni da parte di privati, aziende e associazioni del territorio che vogliano contribuire alla causa. «L’ufficio dei servizi sociali si occuperà di individuare le famiglie del territorio in difficoltà a causa di crisi occupazionale, degenze ospedaliere e cure non sostenibili oppure per altri motivi. Il comune si attiverà quindi con il sostegno del fondo sociale» prosegue la consigliera.
Tra gli aiuti previsti l’incentivo al proseguimento degli studi dei giovani meritevoli, l’integrazione dell’assistenza agli anziani privi di parenti, la tutela e il supporto alle donne con disagi familiari. «Tutti gli interventi finanziati», conclude la consigliera, «saranno trasparenti e pubblicati sul sito del Comune». (c.r.)

