Coppa Interamnia, sì alle autorizzazioni per ospitare i duemila atleti nelle scuole

30 Giugno 2018

Nel tritacarne in cui ha dovuto subito infilarsi Gianguido D’Alberto un posto di rilievo tocca alla Coppa Interamnia di pallamano, che dal 5 all’11 luglio prossimi tornerà a fare di Teramo una città...

Nel tritacarne in cui ha dovuto subito infilarsi Gianguido D’Alberto un posto di rilievo tocca alla Coppa Interamnia di pallamano, che dal 5 all’11 luglio prossimi tornerà a fare di Teramo una città aperta a giovani atleti di tutto il mondo. «Mai come quest’anno la Coppa corre sul filo», ha detto ieri il patron dell’evento Pierluigi Montauti, e il riferimento è alle tradizionali difficoltà organizzative che accompagnano la preparazione del torneo. Queste difficoltà, nell’anno di grazia 2018, sono state ulteriormente aggravate dai sette mesi di commissariamento del Comune, dai quali Teramo sta uscendo solo ora. E il motivo è presto detto con le parole di Montauti: «Al commissario, della Coppa, non interessava nulla». Gianguido D’Alberto, appena eletto, ha dovuto prendere in mano partendo da zero una situazione che, visti i tempi stretti, si stava facendo disperata. Ieri sera il neo sindaco ha dichiarato: «Stiamo lavorando per mettere a punto tutte le autorizzazioni, a partire da quella per l’utilizzo delle scuole come alloggi per gli atleti». Si tratta di ospitare 1.800-2.000 persone, non è uno scherzo. Ovviamente queste autorizzazioni le firmano i dirigenti del Comune, ma senza l’impulso dell’organo politico non si muove nulla. Nei prossimi giorni D’Alberto, che non ha ancora una giunta e quindi non può delegare la questione ad alcuno, dovrà occuparsi in prima persona anche del problema Coppa. (d.v.)