Corso di guida sicura per 50 giovani freschi di patente

Via al progetto dell’Aci per migliorare la sicurezza stradale I prescelti diventeranno i nuovi “formatori” dei coetanei
TERAMO. Cinquanta ragazzi e ragazze neopatentati di Teramo, Chieti e L’Aquila il prossimo 1° marzo parteciperanno a un corso gratuito di guida sicura offerto dall’Automobile Club d’Italia nel centro di Vallelunga, vicino Roma.
Il progetto formativo, patrocinato tra gli altri dalla Presidenza del consiglio dei Ministri, è rivolta a coloro che hanno preso la patente con il metodo Ready2Go - ideato dall’Aci e diffuso su un network di 180 autoscuole in tutta Italia - al fine di aumentare le conoscenze tecniche e puntare sulla prevenzione per cercare di diminuire il numero di incidenti che si verificano sulle strade ogni anno.
Gli ultimi dati del 2013 per la sola provincia di Teramo parlano di 230 giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni coinvolti in sinistri, tra cui si contano ben 148 feriti e un morto. «La sicurezza stradale è un obiettivo che l’Automobile Club d’Italia e quello di Teramo perseguono anche con questo progetto formativo», ha dichiarato Vincenzo Di Gialluca, presidente dell’Aci Teramo, «specialmente nei giovani bisogna far crescere la consapevolezza dei rischi sulla strada».
Per questo, dopo aver seguito una lezione teorica e un’altra pratica dedicata alla guida in condizioni di scarsa aderenza e sul bagnato, i neopatentati selezionati al termine del corso si trasformeranno in “Ambasciatori della sicurezza stradale”, diventando parte attiva del progetto formativo promosso dall’Aci a livello internazionale a partire dal 2012. Da quel momento si impegneranno a promuovere il rispetto delle regole, l’importanza dell’uso delle cinture di sicurezza, degli auricolari e dei sistemi viva- voce per il cellulare mentre si guida, non solo nelle proprie famiglie ma anche nelle comunità giovanili e scolastiche. «Riteniamo che proprio i giovani siano i nostri più preziosi interlocutori», ha osservato Ascanio Rozera, segretario generale dell’Aci, «ci troviamo di fronte ad una continua domanda di formazione sempre più qualificata e al passo con un sistema di mobilità che diventa ogni giorno più articolato e complesso». Alla presentazione del progetto ieri mattina sono intervenuti anche il prefetto Valter Crudo, il sindaco Maurizio Brucchi, Monika Jakiela, general manager Dma - Servizi e il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, che ha aggiunto: «Nel 2004 fu presentato un progetto di guida sicura anche con questa Provincia. Abbiamo chiesto alla Regione di verificare se le risorse c’erano ancora. La stessa ci ha destinato una parte dello spazio dell’autoporto, ci ha confermato la presenza dei finanziamenti, adesso dobbiamo presentare il progetto definitivo».
Chiara Di Giovannantonio
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