Così ha truffato l’anziana Il filmato che lo inchioda

PIneto, ripreso dalle telecamere il finto avvocato che prende i soldi dall’86enne Negli ultimi giorni sulla costa quattro denunce ai carabinieri per casi simili
PINETO. Ecco chi è il finto avvocato, o un suo complice, ripreso dalle telecamere mentre entra nell’abitazione dell’anziana signora pinetese dalla quale si è fatto consegnare con l’inganno 700 euro in contanti e un Rolex d’oro appartenuto al marito scomparso. Il filmato è stato consegnato ai carabinieri di Pineto che stanno svolgendo le indagini dopo aver raccolto la querela della signora vittima dell’imbroglio.
Non è il primo caso di truffe agli anziani che avviene in zona: negli ultimi giorni sono quattro le denunce presentate alla compagnia dei carabinieri di Giulianova. Le storie raccontate dai malviventi seguono tutte un canovaccio simile. Si spacciano al telefono per carabinieri, investigatori privati o avvocati e dicono all’anziano che un congiunto, di solito il figlio, è nei guai. Quasi sempre il parente ha avuto un incidente o è stato trovato con l’auto senza assicurazione: basta una somma per toglierlo dagli impicci e appianare la questione. Se l’anziano si preoccupa e cade nella rete si passa alla fase successiva, quella del contatto fisico: il malintenzionato va a casa, preleva il denaro e poi va via.
Si tratta di truffatori professionisti, che “battono” alcune zone. A Teramo e dintorni, ad esempio, sono stati decine i casi registrati qualche mese fa. Ora è il momento della costa, si registra qualche truffa anche in Val Vibrata. La raccomandazione, rivolta soprattutto ai figli, è a sensibilizzare i genitori spiegando loro che se vengono contattati con scuse del genere è sicuro che sono oggetto di un tentativo di truffa.
Nel caso della signora 86enne di Pineto è iniziata con la telefonata di un sedicente legale (“ha detto di essere l’avvocato Molinari”, ha poi riferito ai carabinieri la signora), il quale le ha raccontato la storia del fratello (che vive in casa con la donna) nei guai in quanto fermato dai carabinieri perché trovato senza assicurazione dopo aver provocato un incidente stradale. Per risolvere il tutto senza ulteriori guai il finto avvocato ha detto alla signora che sarebbe bastato pagare mille e 900 euro. «Ma io non ho quella somma in casa», ha risposto l’anziana. “Non importa” ha risposto il malvivente senza perdersi d’animo «vanno bene anche oggetti in oro». Quindi pochi minuti dopo si è presentato nella casa della signora un incaricato, un complice o lo stesso finto avvocato, il quale ha preso i 700 euro in contanti e il Rolex d’oro che la donna aveva già preparato, per poi dileguarsi nelle strade di Pineto. «Se rivedessi quell’uomo, che ha detto di chiamarsi Luca e di essere un amico dell’avvocato Molinari, saprei riconoscerlo»ha riferito la signora ai carabinieri, ai quali ha fornito anche preziosi dettagli circa il suo aspetto e l’abbigliamento indossato. L’orologio non è assicurato, ma la signora ha dichiarato di essere in grado di fornirne matricola e modello. (a.f.-f.ce.)
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