Costantini: «Meritiamo fiducia» Gli sfidanti: «Città da cambiare»

Il sindaco uscente spera di vincere al primo turno: «Sarebbe un suicidio politico tornare indietro» Ortolani, Di Massimantonio e Lanciotti puntano al ballottaggio e sulla novità delle proprie proposte
GIULIANOVA. Si è conclusa ieri sera la campagna elettorale a Giulianova con i comizi di tre candidati sindaco su quattro, ovvero il sindaco uscente Jwan Costantini in piazza Buozzi, a Giulianova Paese, con l’ampia coalizione di centrodestra, Alberta Ortolani in piazza Fosse Ardeatine, appoggiata da Pd, Movimento 5 Stelle, Cittadino Governante e due liste civiche, e a pochi metri di distanza, in piazza del Mare, Daniele Di Massimantonio, candidato di sinistra con Nos-Noi e Coltura Politica, liste vicine a Unione Popolare, Sinistra italiana e Socialisti. L’altro candidato sindaco, Romolo Lanciotti, con le due liste civiche Giulia Unita e Insider, ha preferito fare una diretta streaming, ieri pomeriggio, nel parco dell’Annunziata a Giulianova sud.
Il sindaco uscente punta alla riconferma al primo turno, forte di una coalizione che conta ben nove liste (quattro di partito e cinque civiche), mentre Ortolani, Di Massimantonio e Lanciotti sperano di strappare un ballottaggio, che rinvierebbe l’elezione a sindaco tra due settimane e ovviamente aprirebbe a trattative tra i gruppi dei tre sfidanti di Costantini per cercare di trovare una sintesi e battere il centrodestra.
Romolo Lanciotti, nel suo comizio in streaming, ha puntato in particolare su riqualificazione della città, vicinanza ai commercianti e sociale. «Bisogna riqualificare tutta la città, non solo il centro», ha detto Lanciotti, «e io, essendo un commerciante, capisco benissimo le loro esigenze. Per il sociale metterò a disposizione il 50 per cento del mio stipendio da sindaco a favore degli ultimi».
Alberta Ortolani tra i tanti punti toccati nel comizio finale ha parlato anche di eventi e cultura in città: «Vogliamo qualità e continuità nelle manifestazioni. L'area Chico Mendes può ridiventare un'arena estiva, e vorremmo che ci fosse una stagione concertistica in estate a Giulianova, ma anche musica per giovani».
Daniele Di Massimantonio ha evidenziato la novità della sua proposta rispetto alle altre: «Quello che stiamo facendo è una piccola rivoluzione. Noi rappresentiamo il rinnovamento, qui non ci sono logiche di partito. La speranza è andare al ballottaggio».
Quanto a Jwan Costantini, ha rivendicato il lavoro svolto dicendo: «La città, che al nostro insediamento abbiamo trovato spenta e in crisi, negli ultimi cinque anni ha conosciuto una nuova primavera. Sarebbe un suicidio politico tornare indietro. Abbiamo nove liste, e crediamo che i cittadini torneranno a darci fiducia».
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