Covid nel santuario, finisce in ospedale il frate contagiato

GIULIANOVA. Dall’Umbria, dove svolge la sua missione da diversi mesi e dove ha contratto e sconfitto il coronavirus, padre Simone Calvarese si informa costantemente, anche più volte al giorno, in...
GIULIANOVA. Dall’Umbria, dove svolge la sua missione da diversi mesi e dove ha contratto e sconfitto il coronavirus, padre Simone Calvarese si informa costantemente, anche più volte al giorno, in merito alla situazione venutasi a creare all’interno del santuario della Madonna dello Splendore. L’ex priore, che ha provato sulla sua pelle l’esperienza del contagio dopo pochi giorni dall’arrivo ad Assisi nell’ottobre scorso, afferma: «Personalmente e tutti qui in Basilica rivolgiamo spesso un pensiero ai fratelli di Giulianova. Spero che ne vengano fuori al più presto e tornino a una situazione di normalità. Preghiamo per loro e per la guarigione di chi è stato colpito dal virus». Ieri mattina, prima che tutti i frati fossero sottoposti a tampone, padre Germano Di Pietro, il frate di 81 anni contagiato dal Covid-19 nonostante la completa vaccinazione effettuata, è stato ricoverato precauzionalmente nel reparto dedicato dell’ospedale di Atri per l’insorgenza di febbre alta e leggera dispnea con un po' di difficoltà respiratoria.
Intanto per il periodo della quaresima e alla vigilia del periodo pasquale padre Simone Calvarese, dalla basilica francescana di Assisi, ha voluto inviare ad amici e fedeli del suo territorio di origine un breve e significativo messaggio audiovisivo di fede dal titolo “Davanti al Re”. Il frate esorta tutti ad adorare Gesù sottolineando che ciò è possibile farlo anche in silenzio e in intimità all’interno delle mura domestiche. Conclude padre Simone: «Desidero portare nei cuori, in un tempo per molti di sconforto e di tristezza, quella consolazione che viene da Dio e che può dare ristoro alle anime assetate di pace». (al. al.)

