Cozzi attacca: «La nuova differenziata penalizzerà i cittadini delle frazioni»
«Approssimativa, disorganizzata e discriminatoria». Si rivelerà così, secondo il consigliere comunale di Forza Italia Mario Cozzi, la riorganizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti, che...
«Approssimativa, disorganizzata e discriminatoria». Si rivelerà così, secondo il consigliere comunale di Forza Italia Mario Cozzi, la riorganizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti, che partirà per ora nelle frazioni tramite l’attivazione delle eco-isole informatizzate. Il rappresentante dell’opposizione rimarca la contrarietà già manifestata in fase di presentazione del servizio da utenti e rappresentanti dei comitati civici delle zone interessate dalla rimodulazione che, salvo rinvii, dovrebbe entrare in vigore dal prossimo mese di maggio in 11 zone periferiche del territorio comunale, riducendo il ritiro porta a porta del pattume.
Secondo Cozzi la sperimentazione nelle frazioni è scorretta in quanto «non si avrà un quadro chiaro degli effetti positivi e delle criticità, poiché la disomogeneità delle zone residenziali non consentirà di avere contezza delle problematiche specifiche dei grandi quartieri e del centro storico». Per i cittadini coinvolti l’iniziativa si tradurrà, insomma, in un inutile disagio perché saranno costretti a portare i loro rifiuti anche a dieci chilometri di distanza per raggiungere le eco-isole. L’effetto della sperimentazione sarà dunque discriminatorio nei loro confronti, sempre a detta di Cozzi, poiché «vedranno dimezzarsi il servizio porta a porta e al contempo dovranno aumentare i propri costi di tempo e di trasporto». (g.d.m.)
Secondo Cozzi la sperimentazione nelle frazioni è scorretta in quanto «non si avrà un quadro chiaro degli effetti positivi e delle criticità, poiché la disomogeneità delle zone residenziali non consentirà di avere contezza delle problematiche specifiche dei grandi quartieri e del centro storico». Per i cittadini coinvolti l’iniziativa si tradurrà, insomma, in un inutile disagio perché saranno costretti a portare i loro rifiuti anche a dieci chilometri di distanza per raggiungere le eco-isole. L’effetto della sperimentazione sarà dunque discriminatorio nei loro confronti, sempre a detta di Cozzi, poiché «vedranno dimezzarsi il servizio porta a porta e al contempo dovranno aumentare i propri costi di tempo e di trasporto». (g.d.m.)

