Cozzi: «In Regione faremo pesare il ruolo di Teramo»

L’ex assessore della giunta Brucchi rivendica il suo apporto e quello del partito al successo elettorale del centrodestra
TERAMO. I risultati delle regionali, questa volta, hanno di fatto escluso Teramo da ogni rappresentanza all’emiciclo. Ad eccezione del pentastellato Marco Cipolletti, nessun candidato espressione del capoluogo è infatti riuscito a centrare il risultato di ottenere il seggio in Regione, con l’exploit della Lega che ha rimesso in gioco anche la questione degli equilibri interni al centrodestra. Equilibri nei quali Forza Italia, a fronte di un 10 per cento di preferenze di lista sulla città, rivendica il suo ruolo proprio partendo dal risultato ottenuto nel capoluogo. A fare da traino, come confermato dal numero di preferenze, l’ex assessore della giunta Brucchi Mario Cozzi.
«Non posso che esprimere soddisfazione, sia per il risultato complessivo, che riporta il centrodestra alla guida della Regione», commenta Cozzi, «sia per il mio risultato personale, che da un lato conferma una credibilità che avevo già riscontrato nel voto in Comune e che dall’altro consolida il mio accreditamento nel partito che mi ha sempre contraddistinto con grande coerenza». L’ex assessore della giunta Brucchi alle regionali ha incassato 2.384 preferenze, di cui 1.546 a Teramo, risultando il terzo più votato nel capoluogo dopo l’ex sindaco di Campli Pietro Quaresimale, trainato anche dal simbolo della Lega, e l’ex rettore Luciano D’Amico. Un risultato che per Cozzi è frutto sia del suo lavoro che di quello di una squadra di persone che hanno sposato e sostenuto un progetto nel solco della continuità all’interno del centrodestra, molte delle quali candidate con differenti risultati alle ultime comunali. Cozzi cita Luca Corona e Francesca Persia della lista Oltre, Alberto Covelli e Dodo Di Sabatino per le liste civiche, Francesca Gianfriglia, Simone Di Ferdinando e Fabrizio Pompili per Fi, ricordando come la squadra sia rappresentata da tante altre persone. «Se guardiamo al partito è a Teramo che Fi ha registrato la performance migliore rispetto alle quattro province», continua Cozzi, «un risultato che non era affatto scontato e che faremo pesare a livello regionale per dare a Teramo il giusto peso». Così come, evidenzia Cozzi, scontato non era nemmeno il suo risultato. Perché se è vero che nella circoscrizione teramana i più votati della lista di Forza Italia sono stati Umberto D’Annuntiis e Gabriele Astolfi, «entrambi avevano dietro realtà amministrative che si sono compattate a sostegno della loro figura». Cozzi, insomma, rivendica come i suoi voti siano frutto solo ed esclusivamente del suo lavoro, «visto che tutti i rappresentanti del centrodestra teramano hanno preso strade differenti». A confermarlo il risultato su Teramo città dei candidati sostenuti da Gatti e Morra e dai quei pezzi di centrodestra che si sono spostati sull’altro fronte. Il prossimo appuntamento sarà quello con il rinnovo del consiglio provinciale, ed anche in questo caso Cozzi promette un lavoro sul campo per «dare al capoluogo la giusta rappresentanza». Sul rischio che la Lega fagociti quel che resta di Fi Cozzi ha le idee chiare. «Se sommiamo il mio risultato a quello della squadra», conclude, «penso che Forza Italia in prospettiva possa avere un buon percorso su Teramo città e non solo».
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