Crepa si apre sulla carreggiata: chiuso il ponte San Gabriele

3 Gennaio 2023

Un cittadino nota la lesione, i vigili del fuoco intervengono e giudicano necessario lo stop al traffico Il Comune convoca l’Anas e chiede una celere conclusione dei lavori in corso dal giugno del 2020

TERAMO. Una lesione sul manto stradale, che attraversa orizzontalmente le due corsie, larga un paio di centimetri: è quanto ha notato ieri pomeriggio, attorno alle 14, un cittadino che stava camminando sul ponte San Gabriele. Una “ferita” sull'asfalto che lo ha spinto a chiamare il 115. Dalla segnalazione alla chiusura totale del viadotto sono trascorsi pochi minuti. L'immediato intervento dei vigili del fuoco ha spinto a predisporre in via preventiva lo stop al transito, facendo scattare i primi accertamenti volti a capire la gravità dell'anomala lesione. È stato un pomeriggio di sopralluoghi, riunioni e decisioni da adottare quello di ieri, con il Comune di Teramo in prima linea, chiamato ora a gestire una situazione complessa sotto il profilo del traffico e della sicurezza.
L'INTERVENTO. Alle 14.10, dopo la segnalazione al centralino del comando di Teramo, una squadra dei vigili del fuoco è intervenuta sul ponte San Gabriele. Subito è stata disposta la chiusura al transito sul viadotto, supportata dagli agenti della polizia locale. Sul posto in pochi minuti sono arrivati il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici di Teramo Giovanni Cavallari e il sindaco Gianguido D'Alberto. I vigili del fuoco, verificata la presenza della lesione sull'asfalto, hanno proceduto con l'ispezione degli appoggi delle travi dell'impalcato dopo averli raggiunti con un'autoscala. La “ferita” sul manto stradale si è aperta in corrispondenza di un giunto, che pare essere mancante, e di un pilone all'altezza dell'incrocio che conduce verso coste Sant'Agostino. La stabilità del ponte non sarebbe a rischio, ma la lesione preoccupa e lo stop al transito risulta necessario per evitare carichi e sollecitazioni alla struttura. Il Comune, che ha seguito passo passo l'intervento dei vigili del fuoco, ha subito chiamato l'Anas che è arrivata sul posto con due ingegneri. Ed è proprio l'Anas ora che dovrà materialmente gestire la situazione.
L'ANAS. La società sta svolgendo i lavori di ripristino e miglioramento sismico sul ponte da oltre due anni. Il cantiere non è ancora chiuso, poiché non sono terminati gli interventi sui piloni. Eppure il cronoprogramma parlava di tempistiche ben diverse: 180 giorni. I lavori, già partiti con ritardo, furono avviati nel giugno 2020. L'Anas doveva consolidare la struttura e nel progetto sono stati inseriti interventi sia sulla parte superiore, cioè lungo la strada, che sui piloni. I primi si sono conclusi circa un anno fa, dopo mesi di disagio per i cittadini che durante l'estate 2021 hanno potuto attraversare il ponte in automobile utilizzando una sola corsia. I lavori sottostanti, invece, non sono ancora terminati e procedono a passo lentissimo e a singhiozzo. Da settimane sono del tutto fermi e di operai sulle impalcature non c'è neppure l'ombra.
IL COMUNE. In via urgente ieri pomeriggio, in vista del concerto serale di Max Pezzali, il Comune ha predisposto modifiche al traffico per gestire le migliaia spettatori in ingresso in città. Ed è proprio il fronte della viabilità che in questi giorni, e al momento a tempo indeterminato, sarà il più caldo. Il ponte San Gabriele è arteria cittadina strategica e la sua interdizione avrà ripercussioni significative sul traffico soprattutto da lunedì, quando riapriranno le scuole. Il Comune ha chiesto all'Anas di intervenire con assoluta tempestività ed urgenza. «Sulla base della relazione dei vigili del fuoco abbiamo firmato l'ordinanza di chiusura del ponte in via precauzionale in attesa delle verifiche da parte di Anas», spiega il sindaco D'Alberto, «alla società abbiamo chiesto tempi celeri per gli accertamenti, ma soprattutto la chiusura al più presto dei lavori che vanno avanti da troppi mesi: questo protrarsi del cantiere determina una situazione di precarietà e incertezza non corretta», conclude il primo cittadino. I sopralluoghi di Anas inizieranno già stamattina, come concordato ieri sera con il vice sindaco Cavallari all'esito di una riunione. «Attendiamo i controlli del caso: abbiamo rappresentato ad Anas l'urgenza di capire cosa sia successo e di ripristinare la regolare viabilità in massima sicurezza. La società ci ha garantito celerità anche per il cantiere ancora aperto: i lavori sui piloni dovrebbero ripartire la prossima settimana», ha aggiunto Cavallari.
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