Crisi infinita, le aziende reclamano più attenzione

ATRI. Imprenditori a confronto in Comune ad Atri. Ieri pomeriggio nell’ufficio del primo cittadino Gabriele Astolfi si sono radunate diverse figure imprenditoriali della città per fare il punto...
ATRI. Imprenditori a confronto in Comune ad Atri. Ieri pomeriggio nell’ufficio del primo cittadino Gabriele Astolfi si sono radunate diverse figure imprenditoriali della città per fare il punto sulla crisi che attanaglia il territorio. Lo scopo dell’appuntamento proposto da Paolo Basilico coordinatore locale di “Abruzzo Civico, è stato quello di trovare delle possibili soluzioni e sinergie.
Tra i presenti Alberto Iezzoni titolare della SJB, azienda che produce porte, che afferma: «In questo periodo occorre avere liquidità, vogliamo ingrandirci ma occorre la collaborazione delle istituzioni in questo di momento di crisi senza fine». Mario Antonelli della “Marmi Antonelli” aggiunge che «è importante che il Comune si sia mosso per analizzare questa problematica penosa che incide sulla nostra città, le difficoltà lavorative sono aumentate, vogliamo il rilancio occupazionale, la riduzione degli ordinativi c’è stata, è necessario puntare anche sul turismo. In questo primo incontro vogliamo superare le problematiche insieme con l’amministrazione e in sinergia con altri enti». Il titolare di Tecnoarredo Domenico Pelusi evidenzia un problema atavico che frena il rilancio economico locale: «Noi siamo in contrada Stracca: la strada è tutta dissestata e siamo lontani dall’uscita dell’autostrada. Bisogna investire anche sulla viabilità se si vuole emergere». «Abbiamo fatto una prima riunione preliminare», ha concluso Astolfi, «che sfocerà a breve in un vero e proprio convegno sulla crisi e sui problemi del lavoro nella nostra città. Mi sono state riportate le difficoltà che il mondo dell’impresa ha nei confronti delle banche, le difficoltà di accesso al credito e la burocrazia costituiscono un grande freno. Si è parlato anche di sviluppo e dei rapporti che ci sono con gli enti sovracomunali. Vogliamo collaborare con il mondo dell’impresa per trovare soluzioni ed opportunità per chi vuole lavorare ».
Domenico Forcella
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