Criticità alla foce del Salinello: si apre un tavolo in Regione

24 Luglio 2024

Mariani fa un sopralluogo con Macera e Rossi e annuncia: «Convocherò una commissione di vigilanza Bisogna capire quali lavori programmati per prevenire le esondazioni non sono stati avviati»

GIULIANOVA. «Convocherò, nei primi giorni di settembre, una commissione di vigilanza dedicata al fiume Salinello per le evidenti criticità in cui versa». A dirlo è stato il consigliere regionale Sandro Mariani, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo alla foce del Salinello con il presidente del comitato di cittadini “Giulianova zona nord”, Antonio Macera, e con il vice sindaco di Mosciano, Mirko Rossi. Da oltre un anno infatti, e ancor di più nei giorni scorsi, Macera aveva segnalato alle autorità competenti la grave situazione della foce del Salinello, dove sono stati ritrovati pesci morti a causa, probabilmente, del ristagno delle acque dovuto alla presenza di una barra di detriti alla foce, che impedisce il regolare deflusso del fiume al mare.
Nel corso del sopralluogo sono stati affrontati tutti i problemi relativi alla sicurezza del fiume e Macera ha consegnato a Mariani una copia della segnalazione che lui stesso affidò, nell’estate del 2023, all’attuale assessore regionale Umberto D’Annuntiis, all’epoca sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, in occasione di un incontro nella sede del Genio civile di Teramo. «Le maggiori criticità», ha ribadito Macera, «sono i problemi di sicurezza idraulica rimasti insoluti dal 2011, anno dell’ultima alluvione che provocò ingenti danni alle attività economiche e ai residenti, e i problemi causati, appunto, dal ristagno delle acque. Ci sono poi altri due punti critici in corrispondenza dei due ponti, quello della statale 16 e l’altro della ferrovia».
Il vice sindaco di Mosciano Rossi, inoltre, ha evidenziato che, all’altezza della Metallurgica abruzzese, c’è una “strozzatura” del fiume, che ne impedisce il regolare deflusso. «In caso di piena lì esonda», ha aggiunto, «e in caso di siccità si forma la ghiaia. È uno dei tanti punti critici di questo fiume». Mariani, infine, conscio della situazione, ha optato per una commissione di vigilanza per cercare di sollecitare la Regione Abruzzo a intervenire. «La seduta della commissione di vigilanza sarà orientata ad avere formale contezza dei lavori», conclude Mariani, «che si sarebbero dovuti realizzare e che non sono stati avviati, e di quelli che sarà necessario avviare per il futuro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA