D’Annuntiis in Fratelli d’Italia Con lui entrano nel partito altri 16

27 Marzo 2021

Il sottosegretario della Regione lascia Forza Italia con polemica: «Provincia penalizzata nelle nomine» La migrazione cambia il volto del centrodestra in vallata, ma tra i nuovi ingressi non ci sono sindaci

CORROPOLI. Il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis se ne va da Forza Italia sbattendo la porta ed entra in Fratelli d’Italia, portandosi dietro un gruppo di amministratori della Val Vibrata. Il suo cambio di partito rischia ora di provocare un ulteriore scossone nel centrodestra abruzzese e negli equilibri politici della giunta Marsilio, ma anche nei singoli comuni della vallata.
«Credo che sia giunto il momento di una decisione ponderata, sofferta e necessaria, al fine di tutelare il mio territorio e la mia gente», ha esordito così D’Annuntiis, nella conferenza stampa di ieri mattina nel cineteatro della sua Corropoli, dove per lunghi anni ha ricoperto il ruolo di sindaco, davanti a una platea affollata di nomi pesanti per gli equilibri politici della vallata. Al suo fianco, ad accoglierlo nel partito guidato da Giorgia Meloni e di cui è espressione lo stesso governatore Marco Marsilio, sono stati il consigliere regionale Guerino Testa, il coordinatore di Fdi Abruzzo Etelwardo Sigismondi e quella provinciale Marilena Rossi. Le stilettate di D’Annuntiis: «Ho deciso di allontanarmi da un partito che, purtroppo, nell’organizzazione regionale ha disatteso più volte le aspettative dei cittadini e di coloro che hanno sostenuto la mia candidatura alle elezioni regionali. Il desiderio di poter dare risposte alle sollecitazioni che, quotidianamente mi giungono dal territorio confliggono oggi sempre più con le scelte fatte da Forza Italia a livello regionale. A partire dalla dovuta rappresentanza istituzionale, e non mi riferisco alla mia persona, che doveva essere riconosciuta alla nostra provincia che aveva avuto il risultato più importante alle elezioni regionali e che invece è stata penalizzata in tutte le scelte effettuate. Si è impedito, così, di attuare un’azione politico-amministrativa incisiva al servizio del territorio e sempre per il bene comune». Poi ancora: «Negli ultimi tempi sono stato molte volte in disaccordo con le scelte di Forza Italia, ma le ho sempre rispettate. Non di meno ritengo inaccettabile la scelta del partito, a livello nazionale, di aderire al recente Governo con chi, da sempre, ha valori e idee opposte alla nostra cultura politica. Oggi si sta svilendo il ruolo dei partiti che stanno perdendo la loro identità, i loro valori, il senso di appartenenza».
Ancora D’Annuntiis, dopo aver elogiato la visione e l’operato di Marsilio: «La mia è stata una scelta condivisa con un gruppo di persone e tante altre mi seguiranno». Quindi ha scandito ognuno dei nomi degli amministratori che lo seguiranno. Ad Alba Adriatica l’attuale consigliere comunale di opposizione Gianfranco Marconi, ma anche l’ex sindaco Valerio Caserta e un gruppo di primo piano dell’ex amministrazione Piccioni, Marco Pilò, Andrea Salvi e Federica Ciapanna. A Corropoli l’attuale vicesindaco Attilio Ricci e l’assessore Alessia Lupi, ma anche il capogruppo Massimo Micozzi e il consigliere comunale Maurizio Felicioni, oltre all’ex consigliera Laura Latini. A Nereto l’assessore Fiorella Iachini. A Tortoreto l’assessore Giorgio Ripani. A Sant’Egidio il capogruppo Alessandro Forlini, ma anche l’ex sindaco Rando Angelini e l’ex assessore Marco Ferri. A Basciano il vicesindaco Ercole Di Filippo. Nessun sindaco nella lista. Due primi cittadini, però, erano seduti nel cineteatro: quello di Corropoli Dantino Vallese e quello di Nereto Daniele Laurenzi.
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