D’Eramo lancia lo Scordella-bis: «La sua ricandidatura è scontata»

Il sottosegretario e coordinatore regionale della Lega in vista del voto: squadra che vince non si cambia Ma il vice sindaco Valloscura (Idea) resta cauto: la decisione spetta ai vertici abruzzesi della coalizione
SILVI . Andrea Scordella è pronto alla ricandidatura a sindaco di Silvi nelle elezioni della prossima primavera e aspetta il via libera di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Idea, rappresentata dal vice sindaco Fabrizio Valloscura. A lanciare la corsa verso il secondo mandato del primo cittadino uscente è stato, in un incontro tenuto lunedì sera, il sottosegretario all’Agricoltura e coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo.
«La conferma della candidatura a sindaco di Scordella per la coalizione di centrodestra alle amministrative di maggio per noi è scontata», ha evidenziato D’Eramo, «e sono convinto che lo sia anche per Forza Italia, Fratelli d’Italia e tutti gli alleati della maggioranza che ha governato bene la città in questi cinque anni». Per D’Eramo la coalizione «ha fatto davvero i miracoli, riuscendo a superare brillantemente il pesante gap iniziale di circa nove milioni di euro di deficit, affrontando con determinazione e superando brillantemente la crisi pandemica e le conseguenze negative causate nell’ultimo anno dalla guerra in Ucraina».
Secondo il coordinatore abruzzese del Carroccio «essere riusciti in una situazione così critica a concretizzare gran parte del programma elettorale, a porre le basi per la realizzazione di opere strategiche per la città e, da ultimo, l’aver approvato il bilancio di previsione 2023/2025 prima della fine dell’anno testimonia inequivocabilmente che Scordella e la sua maggioranza rappresentano per il futuro di Silvi una garanzia assoluta di sviluppo e di crescita». D’Eramo ha quindi puntualizzato che «per questo, al di là del fatto che la ricandidatura per il secondo mandato del sindaco uscente è una prassi ampiamente e universalmente collaudata, sono convinto che i partiti di centrodestra e i gruppi civici a essi collegati non hanno alcun motivo e intenzione di cambiare allenatore e squadra che vince».
Valloscura, però, sulla riconferma di Scordella si mantiene cauto. «Non abbiamo nessuna preclusione a riconfermare il sindaco, ma a dirlo dovranno essere i vertici regionali dei vari partiti che costituiscono la coalizione essendo Silvi una città che supera i 15mila abitanti. Le elezioni sono vicine e da tempo chiedo di istituire un tavolo di confronto con gli alleati al fine di fare una quadra unitaria». Il vicesindaco evidenzia che «D’Eramo tira l’acqua al suo mulino come ogni altro partito, ma bisogna che tutte le componenti politiche dell’alleanza si facciano avanti. Forza Italia non si è ancora pronunciata, così come anche Fratelli d’Italia che fa capo al presidente della consiglio comunale Antonio Gambacorta. La regola resta: uniti si vince, separati si perde».
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