Da Alba a Tortoreto: successo del festival degli artisti di strada

“Luna Calante” quest’anno è andato in scena sul lungomare Sirena dopo sette edizioni albensi Pantoli della Pro loco: «Manifestazione proposta prima alla giunta Casciotti, che ha rifiutato»
TORTORETO. Per almeno sette edizioni ha acceso il lungomare di Alba Adriatica, invadendolo con equilibristi, contorsionisti, mangiafuoco, mimi e cantanti di spessore nazionale e internazionale. Ma quest’anno – nel fine settimana scorso – il festival degli artisti di strada “Luna Calante” è andato in scena invece sul lungomare di Tortoreto. A organizzarlo, proprio la Pro loco di Alba Adriatica del presidente Renato Pantoli, che si è appoggiata nella sua trasferta fuori comune alla neonata Pro loco Borgo di mare Tortoreto guidata da Giacomino Cardinale. Nella stessa serata di sabato 23 luglio, Alba Adriatica ha invece messo in scena la Notte colorata dei bambini. Segnali di una sfida aperta ad Alba tra amministrazione e Pro loco.
«È sceso il sipario, i riflettori si sono spenti, i teatranti e gli artisti sono andati via, ma qualcosa è rimasto a Tortoreto...»: così esordiscono le due Pro loco nel comunicato stampa – facendo riferimento tra le righe proprio alla trasferta – con cui tirano le somme della due giorni di festival tortoretano. «Il Lungomare di Tortoreto, trasformato in isola pedonale, paragonabile alle grandi città europee dove si organizzano concerti con esibizioni di artisti che provengono da ogni parte del mondo, hanno catturato l’attenzione sia dei piccoli che dei grandi», continua la nota, «nelle varie postazioni gli spettacoli si sono susseguiti a getto continuo, il pubblico, proveniente anche da altre località turistiche, ha seguito le evoluzioni dei vari artisti con partecipazione e trasporto». Poi i ringraziamenti all’amministrazione comunale, alla polizia municipale e alle attività commerciali e ai cittadini di Tortoreto.
Fuori dal comunicato, Pantoli precisa: «Il 3 marzo abbiamo avanzato richiesta al Comune di Alba Adriatica per organizzare 3 giorni di festival tra via Trieste e via Toscana, chiedendo un contributo di 15mila euro. L’amministrazione non era interessata. Quando lo ha saputo, l’amministrazione di Tortoreto ci ha chiesto il brand dell’evento. Ci è stato offerto il contributo di 15mila euro per due giorni di manifestazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

