Da Teramo il “Tinello letterario” riunisce lettori di tutto il mondo

Il gruppo Facebook ha più di 2.500 iscritti che si confrontano e si scambiano recensioni sui libri Il fondatore Guidara: «Il prossimo raduno dei “tinellini” lo faremo nella nostra provincia»
TERAMO. La passione sconfinata per la lettura e la grande voglia di condividerla con gli altri hanno portato il teramano Edoardo Guidara a fondare “Il Tinello letterario", un gruppo Facebook che ha raggiunto 2500 iscritti travalicando i confini nazionali. Un’idea nata per caso con la sua amica di una vita, la moscianese Roberta Maraessa che insieme a Edoardo e altri iscritti (Roberto Scandiani, Roberta Furgoni, Katya Vettorello, Elly Lelly Kelly e Francesco Loseto) amministrano la pagina con dedizione e impegno.
«Quattro anni e mezzo fa commentai sul mio profilo Fb un libro che avevo letto», racconta Guidara, chiamato scherzosamente dagli iscritti “ Fondatò” , «e la mia amica Roberta mi suggerii di creare un salotto letterario. Così decisi di farlo virtualmente con l'aiuto di Herika Balbon». Il 23 novembre 2014 il “Tinello letterario” fa ufficialmente il suo debutto sul web raccogliendo nel tempo iscritti da tutto il mondo. Un nome scelto non a caso che indica un luogo virtuale accogliente e confidenziale come un tinello dove tutti si sentono a proprio agio nel commentare e proporre libri. E con un proprio motto mutuato da un proverbio popolare: “Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”. «Lo scopo del gruppo dei “tinellini”, come ci chiamiamo noi iscritti, è quello di scambiarci consigli letterari, di aiutarci a scegliere le letture, commentarle, fare le recensioni, insomma, avere dei pareri da lettori comuni e non da critici professionisti», spiegano Edoardo e Roberta, « per questo esso è aperto a tutti i lettori perché ogni lettura ha una sua dignità che deve essere rispettata, senza slanci di superiorità e con confronti civili. Ognuno deve sentirsi sereno e a casa sua». Nella pagina ci sono anche varie rubriche e interventi di autori. Più di centro scrittori, infatti, fanno parte del gruppo.
E per le manifestazioni culturali il Tinello diventa reale e i “tinellini” si materializzano. «Ogni anno facciamo un raduno in varie città con l’obiettivo di organizzare il prossimo nel Teramano» aggiunge Guidara, «siamo partner della “Biblioteca del ricordo” di Corradino Scipioni di Montorio, di riviste letterarie come “Passaporto Nansen” e di eventi culturali. Proprio nella rassegna di lettura a Montorio, grazie all’intuizione dell’organizzatrice Luciana Del Grande, abbiamo coniato “le pillole social”, domande del gruppo rivolte agli ospiti degli incontri sul rapporto tra le tecnologia e la letteratura». A giugno il Tinello sarà partner anche dell’Abruzzo Book Festival. «Il nostro è un gruppo in movimento, che cresce e che teniamo vivo», concludono, « adoriamo il nostro Tinello che ci permette di maturare come lettori, ma soprattutto come persone e ci fa fare tante amicizie».
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