Dalla colonia felina del cimitero sono spariti cinque gatti: possibile l’avvelenamento

Dalla colonia felina del cimitero, sviluppatasi nella parte nuova vicino all’ingresso di via Prato, mancherebbero all’appello cinque esemplari di gatti. Sui social si è sviluppato un ampio dibattito...
Dalla colonia felina del cimitero, sviluppatasi nella parte nuova vicino all’ingresso di via Prato, mancherebbero all’appello cinque esemplari di gatti. Sui social si è sviluppato un ampio dibattito ed è emersa anche una indiscrezione secondo cui al comando della polizia municipale sarebbe giunta una denuncia da parte di un legale che avrebbe lamentato, per conto di un cliente, la forte presenza dei felini in quella zona. In molti parlano di un avvelenamento collettivo simultaneo di quei cinque esemplari, ma Miria Di Bonaventura, titolare altrove di un’altra colonia felina e vigile ambientale assieme a Vincenzo Forcini, getta acqua sul fuoco: «Le carcasse degli animali sono state smaltite probabilmente in modo autonomo senza passare per l’istituto zooprofilattico che avrebbe potuto certificare la causa delle morti contemporanee. In futuro, qualora il fatto dovesse ripresentarsi, sarà bene seguire certe regole per conoscere la verità». Intanto la signora S.R., che spesso fa visita alla colonia felina del cimitero assieme al figlio, dice: «Il bambino adora portare da mangiare ai gatti. Ora che alcuni sono morti, cosa dovrei dirgli? Che sono stati uccisi? Se ci sono telecamere al cimitero vogliamo giustizia. Spero che qualcuno si muova per chiarire questa brutta pagina di cattiveria ed inciviltà». La stessa Di Bonaventura afferma: «Si registra troppa intolleranza verso gli animali». (al. al.)

