Del caso si occuperà il consiglio comunale i partiti litigano su chi l’ha chiesto prima
Mentre i dipendenti della Rolli sono in ansia per il proprio futuro lavorativo, le forze politiche cercano di accreditarsi la primogenitura della convocazione di un consiglio comunale sulla questione....
Mentre i dipendenti della Rolli sono in ansia per il proprio futuro lavorativo, le forze politiche cercano di accreditarsi la primogenitura della convocazione di un consiglio comunale sulla questione. Il primo partito ad annunciare la richiesta è stato il Pd, ma Scelta civica, tramite il proprio consigliere comunale Flaviano De Vincentiis, prende «atto delle dichiarazioni del capogruppo del Pd che ha voluto accodarsi alla nostra richiesta» di un consiglio comunale aperto per discutere della vicenda Rolli. Intanto dal Comune il sindaco di Roseto Enio Pavone fa sapere di aver protocollato ieri mattina la richiesta di un consiglio comunale straordinario urgente sulla vicenda Rolli, rivolta al presidente dell’assemblea cittadina Nicola Di Marco. Tra l’altro quest’ultimo, nella sua veste di dipendente della Rolli, era finito nel mirino di Scelta civica, i cui rappresentanti si meravigliavano che «esponenti importanti che siedono in consiglio comunale e lavorano, con ruoli importanti, dentro l’azienda non abbiano portato prima alla luce la vicenda pur essendone di certo a conoscenza». «Sono venuto a conoscenza della situazione inerente la Rolli solo quando lo hanno saputo anche gli altri dipendenti», è l’immediata replica di Di Marco, «cioè nel momento in cui l’azienda ha tenuto un’apposita riunione aperta al personale, svoltasi dopo il 25 maggio 2014, data delle ultime elezioni regionali. Piuttosto mi chiedo se a conoscenza della situazione lo fosse l’onorevole Giulio Sottanelli, visto che si era recato in visita all’azienda, insieme a D’Alfonso, pochi giorni prima delle ultime elezioni regionali». (f.ce.)

