Detenzione di armi Assolto il capo dei vigili di S.Omero
SANT’OMERO. Il comandante della polizia locale, Vito Rocco Pace, dopo aver rinunciato alla prescrizione, è andato fino in fondo per dimostrare la sua estraneità dall’accusa di detenzione abusiva e...
SANT’OMERO. Il comandante della polizia locale, Vito Rocco Pace, dopo aver rinunciato alla prescrizione, è andato fino in fondo per dimostrare la sua estraneità dall’accusa di detenzione abusiva e omessa custodia di armi che gli valse una denuncia penale e il licenziamento dal Comune di Sant’Omero prima di essere reintegrato al lavoro con un’apposita sentenza. Il giudice del tribunale di Teramo, Antonio Converti gli ha dato ragione assolvendolo perché il fatto non sussiste. Pace, così, chiude l’ottava battaglia contro il Comune. Fra le tante vertenze degli anni a cavallo fra il 2009 ed il 2012, c’era anche quella della dotazione delle armi. Nell’inventario dell’armamento eseguito dopo la sospensione dal servizio di Pace, difeso dall’avvocato Mariateresa D’Innocenzo, furono censiti dei proiettili che pare non esistessero nella dotazione assegnata dal Comune. Nulla ha portato a ritenere che fosse stato Pace a sistemarli nell’armadietto della polizia municipale anche perché nessuno ha saputo dimostrare che prima del suo arrivo al comando della polizia locale, quei proiettili non c’erano. Nello specifico erano state inventariate 50 cartucce calibro 9,21 e 8 calibro 7,65 di cui l’amministrazione non ne conosceva l’esistenza. La dotazione era composto anche da 3 pistole Beretta, tre caricatori pieni, due manganelli e due giubbotti antiproiettile. L’avvocato D’Innocenzo ha smontato il castello accusatorio anche perché Pace era stato nominato responsabile del servizio di polizia locale dopo l’acquisto delle armi e delle munizioni e per breve tempo. Su questo presupposto, a Pace non poteva essere contestata una responsabilità che non aveva in ordine all’armamento a disposizione dei vigili. La perquisizione negli uffici fu eseguita con l’ausilio delle forze dell’ordine e di chi sostituì Pace, con ordinanza amministrativa e comunque in assenza dell’imputato. (adp)

