Di Bonaventura ai sindaci «Prepariamoci alla fase 2»

TERAMO. «Prepariamoci insieme». Lo scrive il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura ai sindaci in vista delle «nuove responsabilità» a cui gli enti locali saranno chiamati nella fase 2 dell’...
TERAMO. «Prepariamoci insieme». Lo scrive il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura ai sindaci in vista delle «nuove responsabilità» a cui gli enti locali saranno chiamati nella fase 2 dell’emergenza coronavirus. Nel suo messaggio pasquale sottolinea l’impegno profuso finora dalle amministrazioni nel dare «una risposta straordinaria, superando spesso, anche con il buon senso, i tanti lacci di una legislazione e una burocrazia non sempre congruenti e lineari». Di Bonaventura sottolinea che in questo periodo la Provincia ha continuato ad anticipare con fondi propri i pagamenti alle imprese. «Abbiamo pensato che fosse la cosa più giusta e anche più utile da fare», afferma, «abbiamo lavorato alle procedure di gara e siamo pronti, non appena saranno eliminati i vincoli che ora lo impediscono, a far partire nuovi lavori».
Il presidente condivide le preoccupazioni dei Comuni per i bilanci che non potranno contare sulle entrate derivanti dai tributi e da altre fonti ridotte dall’emergenza. Di Bonaventura guarda alla fase successiva e alla necessità di «mantenere la coesione sociale, far rispettare le regole per la prevenzione del contagio, sostenere la ripresa e la ricostruzione con nuovi investimenti» in un territorio che mostra ancora le ferite del sisma. La situazione induce, dunque, a ripensare forme di confronto e cooperazione. «Nessuno si salva da solo e anche per la nostra provincia occorre condividere scelte e strategie comuni», avverte Di Bonaventura, secondo cui serviranno fondi e misure straordinarie, ma anche «strumenti di amministrazione nuovi, meno burocratici, più coerenti con il nostro tempo, veloci tanto quanto le esigenze sociali ed economiche impongono».
Gennaro Della Monica
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