Di Carlo: «L’estate è partita male Si deve recuperare con gli eventi»

26 Giugno 2019

Il prossimo delegato al turismo detta la linea: «In bilancio abbiamo trovato solo 10mila euro ma stiamo già lavorando per trovare fondi e attrezzare un calendario di tutto rispetto»

GIULIANOVA. L’estate 2019, tenuto conto delle condizioni climatiche del mese di maggio, non è partita sotto i migliori auspici. Il concetto viene ripreso e ribadito da Marco Di Carlo, presidente di Federalberghi e prossimo assessore al turismo e manifestazioni: «L’inizio non è stato dei migliori. Da una parte abbiamo avuto tante giornate di maltempo che non hanno agevolato il regolare afflusso dei turisti. Dall’altra non c’è stata una campagna di sensibilizzazione e di promozione del territorio in grado di accendere le luci sulle potenzialità della nostra città. Diciamo che il periodo commissariale ha penalizzato in qualche modo la visibilità di Giulianova all’esterno. Oggi il nostro compito e impegno è quello di recuperare quanto più possibile l’handicap con cui siamo partiti alla vigilia della stagione balneare 2019».
Come prossimo assessore al ramo, Di Carlo traccia la strada da percorrere per tornare ad essere competitivi: «Innanzitutto cercheremo di recuperare il terreno perso attraverso gli eventi. In bilancio abbiamo trovato solo 10mila euro per le manifestazioni, davvero un’inezia. Per questo ci siamo messi in moto già da qualche giorno per recuperare dei fondi e promuovere eventi che sono stati sempre presenti nell’estate giuliese». L’imprenditore si riferisce in particolare a “Calici e musica” che verrebbe riproposto settimanalmente ogni mercoledì, mentre un altro importante appuntamento verrebbe organizzato il venerdì in piazza Buozzi. Musica e ballo, una volta a settimana, nelle frazioni di Colleranesco, Villa Pozzoni e Case di Trento. Al Lido verrà riproposta “La notte dello shopping”. «Verranno tanti artisti anche per i giovani. Insomma stiamo attrezzando un bel calendario per soddisfare le diverse esigenze». Quanto all’imposta di soggiorno, il futuro assessore promette cambiamenti: «Su quella del 2019 non possiamo procedere a variazioni. Per il prossimo anno faremo sicuramente qualcosa che ci permetta di incentivare le presenze in bassa stagione e generare risorse che alimentino le attività e la promozione turistica».
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