Di Egidio in concorso a Pescara Forse lascia l’ospedale di Teramo

23 Gennaio 2018

Radiologia, ieri colloquio finale al “Santo Spirito”: è nella terna fra cui il manager Mancini sceglierà Il primario non parla. Il direttore generale Fagnano: «L’ho sentito anch’io, avrà nostalgia»

TERAMO. Colpo di scena alla Asl di Teramo. Si profila un addio eccellete fra i primari del Mazzini.
Il direttore dell’unità operativa complessa di radiologia, Vincenzo Di Egidio, ieri ha sostenuto il colloquio finale nel concorso da primario della radiologia dell’ospedale di Pescara. Da quel che risulta sono tre i nomi nella terna fra cui dovrà scegliere il direttore genere Armando Mancini: Paolo D’Andrea, Edoardo Puglielli e lo stesso Di Egidio.
Paolo D’Andrea, 58 anni, pescarese, è primario all’ospedale di Belluno, Edoardo Puglielli, 44 anni, è responsabile dell’unità semplice di radiologia vascolare all’ospedale di Teramo. Ora il manager dovrà scegliere fra i tre candidati risultati migliori dopo la valutazione dei titoli e il colloquio di ieri.
Un’ipotesi è che venga scelto Di Egidio, la cui partecipazione al concorso pescarese ha parecchi significati. Il radiologo, infatti, ha vinto il concorso da primario alla Asl di Pescara nel 2013, dove è rimasto fino al 2015. Da agosto 2015 si è messo in aspettativa dal “Santo Spirito” perchè nel frattempo aveva vinto, a maggio 2015 il concorso da primario alla Asl di Teramo. Da allora Di Egidio è rimasto alla guida dell’unità complessa teramana. Ma mantenendo sempre un rapporto con la Asl pescarese. Di Egidio infatti è un nome di primo piano nella chirurgia vascolare e interventistica, in sostanza nel trattamento endovascolare di ictus e aneurismi. Per questo ha avuto l’autorizzazione ha svolgere questo tipo di interventi anche sulle emergenze all’ospedale di Pescara.
Sulla possibilità di un addio al Mazzini, che lui nel 2015 aveva preferito all’ospedale pescarese, Di Egidio – ieri sera occupato in un’emergenza – non ha rilasciato alcuna dichiarazione.
Di poco più loquace il direttore generale della Asl di Teramo, Roberto Fagnano, che laconicamente commenta: «L’ho sentito anch’io, forse avrà nostalgia di Pescara».
Il quadro si chiarirà certamente nelle prossime ore, appena di direttore generale Mancini nominerà il nuovo primario. In caso fosse Di Egidio, la Asl di Teramo avrebbe ancora la terna del concorso del 2015 da cui attingere: ne fanno parte, oltre a Di Egidio stesso, Fabrizio Capone, primario della radiologia dell’ospedale di Atri, e Paolo D’Andrea, lo stesso presente nella terna pescarese.
Certamente un eventuale addio di Di Egidio rappresenterebbe una perdita non di poco conto. Che fa il paio con un altro abbandono eccellente, quello avvenuto nell’agosto 2016 da parte dell’allora primario di cardiochirurgia Marco Di Eusanio, che dopo un anno dalla nomina al Mazzini assunse l’incarico alla Asl di Ancona.
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