Di Matteo: al posto dell’assunzione meglio lavori in città
TORTORETO. «Quei fondi potevano essere spesi per il decoro della città destinandoli alla manodopera esterna»: così Domenico Di Matteo replica di nuovo al commissario Francesco Tarricone alla guida...
TORTORETO. «Quei fondi potevano essere spesi per il decoro della città destinandoli alla manodopera esterna»: così Domenico Di Matteo replica di nuovo al commissario Francesco Tarricone alla guida del Comune di Tortoreto. Oggetto del dibattito, quei 13mila euro circa che l'ente spenderà in sei mesi per pagare il personale dello staff del commissario. Spiega Di Matteo: «Non voglio far polemica e accetto le scelte del commissario, persona preparata di cui ho fiducia, però avrei trovato più appropriato investire nel decoro sotto le feste. So che il capitolo di bilancio dedicato al personale non può essere destinato ad altri fini, ma alla manodopera sì perché ci rientra. Poi, se è vero come dice che l'assunzione era stata già prevista dalla passata amministrazione Richi, lui non era di certo obbligato a portarla avanti». (l.t.)

