Di Matteo: l’incontro sui reati informatici va replicato in tutti i comuni della vallata

5 Dicembre 2018

Rendere itineranti gli incontri per sensibilizzare la comunità vibratiana all’uso del web, prestando attenzione alle truffe informatiche e social. L’incontro organizzato a Tortoreto due settimane fa...

Rendere itineranti gli incontri per sensibilizzare la comunità vibratiana all’uso del web, prestando attenzione alle truffe informatiche e social. L’incontro organizzato a Tortoreto due settimane fa con polizia postale, Arma dei carabinieri, questura, guardia di finanza e Procura della Repubblica di Teramo, durante il quale sono stati illustrati i reati informatici e le più abili quanto subdole truffe con annessi ricatti ed estorsioni, deve essere replicato in tutti gli altri comuni della vallata. Lo sostiene uno degli organizzatori, il consigliere comunale tortoretano Domenico Di Matteo, che invita il presidente dell’Unione di Comuni, Angelo Panichi, e i sindaci che compongono la giunta esecutiva della Città-territorio, ad assumere la paternità dell’iniziativa portandola nei vari comuni. Il gruppo Obiettivo Tortoreto e l’associazione Val Vibrata Monti della Laga si rendono disponibili a questo scopo. «Ritengo che l’esperienza di Tortoreto con i vari esperti in materia abbia fornito le giuste indicazioni alla collettività per navigare sicuri e proteggersi dai malintenzionati», sostiene Domenico Di Matteo, «ma questa opportunità non deve restare relegata alla sola comunità di Tortoreto, ma va estesa a tutti i cittadini. Per questo invito l’Unione di Comuni a patrocinarla coinvolgendo le autorità che a Tortoreto hanno mostrato alta professionalità e competenza in materia». (a.d.p.)