Di Nicola in tribunale «Sono sereno per tutto»

13 Giugno 2015

L’ex ds dell’Aquila calcio in aula per il processo in cui è imputato di reati fiscali che avrebbe commesso quando era l’amministratore del Morro d’Oro

TERAMO. «Sereno per tutto. Anche per Savona». L’uomo chiave dell’inchiesta sul calcio scommesse risponde ai cronisti che lo assediano e poi varca l’ingresso del tribunale tra qualche stretta di mano di chi si avvicina per salutarlo. Ercole Di Nicola, ex ds dell’Aquila calcio, è agli arresti domiciliari nell'ambito della prima tranche dell'inchiesta della Dda di Catanzaro, ma il giudice Roberto Veneziano lo ha autorizzato a spostarsi per essere presente in aula nella prima udienza del processo che lo vede imputato di reati fiscali nella sua veste di ex dirigente dell’Asd Morro d’Oro calcio. Le accuse di omessa dichiarazione e occultamento o distruzione di documenti contabili si riferiscono agli anni 2009-2010 e al 2013 e, secondo la procura, sarebbero stati commessi da Di Nicola come amministratore di fatto dell'Asd. Con lui, imputato degli stessi reati, Mario Scarpone, 40 anni, nella sua veste di amministratore di diritto della Asd. Ad entrambi l'accusa contesta di non aver presentato le dichiarazioni relative al 2008 e al 2009 e, nel 2013, di aver occultato i documenti contabili necessari a ricostruire il volume di affari. Di Nicola, difeso dall’avvocato Libera D’Amelio, in aula non ha parlato, mentre l’altro imputato ha rilasciato dichiarazioni spontanee. «Io non mi sono mai sentito amministratore di questa associazione», ha detto Scarpone difeso dall’avvocato Tommaso Navarra, «faceva tutto Di Nicola. Mi sento truffato. Su due milioni che in questi anni sono entrati nella società un milione e 700mila euro li ha dirottati altrove. Io disconosco la firma sulle sponsorizzazioni e sono pronto alla prova calligrafica». Si torna in aula il 25 settembre. E sempre a settembre nuova udienza per l’altro processo in cui Di Nicola è imputato per appropriazione indebita sempre per fatti accaduti quando era dirigente del Morro d’Oro.©RIPRODUZIONE RISERVATA