Di nuovo annullata la Coppa Interamnia: è il terzo anno di fila

Il patron Montauti: «È colpa del Covid e della guerra L’appuntamento è al 2023, edizione del cinquantennale»
TERAMO. La Coppa Interamnia non si svolgerà neanche quest’anno, il terzo di fila. Era nell’aria, adesso è ufficiale: messo nero su bianco da Pierluigi Montauti, fondatore e presidente dell’Interamnia World Cup di pallamano.
Scrive Montauti: «La Coppa Interamnia segue lo stesso destino che sta investendo diversi altri tornei europei ed extraeuropei e subisce una battuta di arresto anche per questo anno. Il Covid, che in diverse parti del mondo segna ancora alti tassi di contagio e restrizioni negli spostamenti, non autorizza la partecipazione regolare di diversi club esteri, ma la maggiore preoccupazione degli organizzatori è nei rischi legati all'accoglienza degli atleti nelle scuole teramane. Gli spazi, solitamente deputati ad ospitare l'elevato numero di giovani e giovanissimi che giunge in città, non sono sufficienti e in grado di assicurare un adeguato distanziamento e una costante sanificazione, d'obbligo nella situazione di pandemia, con il rischio che possa innescarsi un focolaio dalle conseguenze difficili da gestire».
Montauti continua: «Anche la guerra in Ucraina aggiunge difficoltà al sereno svolgimento del torneo. Si registrano diverse defezioni, infatti, da parte delle squadre di nazioni del nord ed est europeo e al confine con i territori del conflitto, legate soprattutto alla preoccupazione delle famiglie per lo spostamento dei giovani atleti, per larga parte minorenni. Sono Paesi, tra l'altro, che fanno registrare le cifre più alte di partecipazione alla Coppa Interamnia, ad esempio la Polonia».
L’appuntamento è al 2023, anno del cinquantennale della Coppa. «Il lavoro comunque svolto nel corso dell'anno dagli organizzatori», continua il patron della manifestazione, «con le adesioni registrate da parte dei club che vogliono venire a giocare a Teramo è dunque rimandato al prossimo anno, per tornare a regalare la gioia, l'allegria e l'entusiasmo che da sempre caratterizza la città di Teramo nel mese di luglio. Lo stop forzato, però, riguarda il solo svolgimento del torneo di pallamano; perché la Coppa Interamnia sarà comunque viva e presente in città, con iniziative e appuntamenti che consentano la partecipazione dei teramani al percorso verso il 50° anniversario della manifestazione, che ci auguriamo possa svolgersi con la meritata celebrazione di un così ambito traguardo».(d.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

