Di Stanislao, il ritorno: «Le mie idee per turismo, sanità e industria»
Augusto Di Stanislao è stato forse il personaggio politico vibratiano più conosciuto tra gli anni Novanta e i primi del nuovo millennio. All’ex sindaco di Colonnella, poi consigliere regionale e...
Augusto Di Stanislao è stato forse il personaggio politico vibratiano più conosciuto tra gli anni Novanta e i primi del nuovo millennio. All’ex sindaco di Colonnella, poi consigliere regionale e parlamentare dell’Idv, si devono, fra le varie cose, la nascita dell’Unione di Comuni, l’apertura del casello autostradale Val Vibrata, la nascita del parco commerciale. Ora, un po’ a sorpresa, è tornato in campo candidandosi con una delle liste civiche a sostegno di Giovanni Legnini. «Metto a disposizione del mio territorio la concretezza di sempre, l’esperienza e la voglia di sfida con la passione mai venuta meno al servizio di un territorio che ha ancora bisogno della mia presenza: utile e rassicurante», afferma Di Stanislao. Nel campo del turismo per lui «è necessaria la creazione di un Borsino del turismo delle Unioni comunali italiane, un appuntamento annuale da tenersi in Val Vibrata. Per la sanità, potenziare l’ospedale di Sant’Omero significa combattere e abbattere la mobilità passiva. Per l’economia vibratiana va realizzata la Zes (Zona economica speciale) per favorire le imprese e l’occupazione. È un’area destinataria di benefici fiscali e semplificazione amministrativa tesa a favorire le imprese e il loro insediamento». Infine per Di Stanislao «è necessaria l’istituzione del “Punto Europa”, una struttura che si colloca tra chi gestisce i fondi europei e chi delle risorse ha bisogno». (a.d.p.)

