Difesa dell’ambiente e controllo della costa La guardia costiera vista il distretto Arta
Il comandante della capitaneria di porto di Giulianova, tenente di vascello Claudio Bernetti, ha fatto visita al distretto provinciale di Teramo della sede di Arta Abruzzo. L’ufficiale è stato...
Il comandante della capitaneria di porto di Giulianova, tenente di vascello Claudio Bernetti, ha fatto visita al distretto provinciale di Teramo della sede di Arta Abruzzo. L’ufficiale è stato accompagnato dal personale del laboratorio analisi ambientali della guardia costiera di Roma, che opera sull’intero territorio nazionale per particolari attività d’indagine e controllo. Il personale del laboratorio è dotato della capacità di campionare e analizzare in modo rapido sul posto, così come dimostrano alcune analisi che sta effettuando nella nostra provincia. La delegazione è stata ricevuta dalla dottoressa Daniela Cicconetti e, per l’occasione, dal direttore generale di Arta Abruzzo Francesco Chiavaroli quale attestazione della particolare intesa istituzionale che unisce le due organizzazioni, impegnate nella salvaguardia e tutela dell’ambiente marino e costiero. Alla base dell’incontro, culminato con la visita ai laboratori Arta, anche l’opportunità, sia tecnica che strategica, di mettere a confronto le reciproche procedure e modalità operative di campionamento e analisi, nell’ottica di potenziare i sistemi di controllo. Il direttore Chiavaroli ha sottolineato l’importanza dell’incontro e del dialogo tra amministrazioni che hanno a cuore il bene comune rappresentato dall’ambiente, che necessita di un sistema di protezione articolato e congiunto che ottimizzi le risorse disponibili. Dal suo canto il comandante Bernetti ha ribadito l’importanza dell’incontro quale momento di costruttivo confronto, ispirato a un sistema virtuoso di controllo del territorio costiero e dell’entroterra, che si fonda anche sulla condivisione di aspetti tecnici ancor prima che operativi. Guardia costiera ed Arta Teramo già operano congiuntamente sul territorio provinciale e lungo le aste fluviali presenti. Nello scorso mese di settembre un’attività di verifica congiunta ha portato ad accertare scarichi industriali e fognari non autorizzati nel fiume Tordino. La presenza del laboratorio mobile della guardia costiera lascia intendere il probabile svolgimento di azioni mirate all’interno del territorio provinciale.
Alfonso Aloisi
Alfonso Aloisi

