Dopo il blitz di Fioretti alla scuola di Scerne i genitori al fianco di Avolio: «Aule sicure»

Dopo le polemiche sorte intorno alla recente visita dell’assessore regionale all’edilizia scolastica Piero Fioretti al plesso scolastico di Scerne, al termine della quale erano state evidenziate...
Dopo le polemiche sorte intorno alla recente visita dell’assessore regionale all’edilizia scolastica Piero Fioretti al plesso scolastico di Scerne, al termine della quale erano state evidenziate alcune criticità relative alle aule, molti genitori si sono schierati a fianco del dirigente scolastico Gaetano Avolio (nella foto). Per questi genitori, infatti, il plesso sarebbe assolutamente sicuro ed accogliente. «Il nostro plesso non ha nulla da invidiare agli altri del centro», afferma Valentina De Iuliis, «a breve dovrebbero arrivare nelle aule lavagne e computer nuovi , ci sono dei progetti in corso , ci sono addirittura dei bambini che vengono da Pineto. Le aule non sono affollate , sono belle spaziose . Non vogliamo alcuna interferenza politica». Un altro genitore, Angela Terbonetti, aggiunge: «Ho lavorato nella scuola oggetto di polemiche, la considero un’ oasi famigliare, i bambini sono tranquilli e contenti e non ci sono aule a rischio. Si mettano a tacere le questioni politiche che fanno solo del male ai ragazzi che frequentano la scuola». Molti genitori, inoltre, chiedono all’assessore regionale Fioretti di programmare una nuova visita al plesso scolastico da svolgere in loro presenza . Sulla questione ieri è tornato anche il preside Avolio. «Ben venga», ha detto, «la solidarietà dei genitori della succursale di Scerne per il cumulo di bugie che sono state dette sul mio plesso». (d.f.)

