Due mostre delle opere dell’artista neretese Moroni
NERETO. Sono al centro di due esposizioni, le ricerche multidisciplinari del maestro neretese Mariano Moroni, legate alla rappresentazione della quotidianità, attraverso gli oggetti della produzione...
NERETO. Sono al centro di due esposizioni, le ricerche multidisciplinari del maestro neretese Mariano Moroni, legate alla rappresentazione della quotidianità, attraverso gli oggetti della produzione industriale, integrate dalla pittura e dalla scultura con l’industrial design e l’architettura.
A Città Sant’Angelo, è stata inaugurata la mostra “Le relazioni spettacolari”, nello spazio Lea & Flò Palace. Il pittore, architetto e designer che ha ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali, sino al 5 giugno espone le sue opere in un luogo insolito e originale. Il visitatore ha l’opportunità di incontrare delle opere inusuali in uno spazio del consumo, della moda, quale uno shopping center. All’inaugurazione dell’evento sono intervenuti i critici Vincenzo Centorame e Silvia Moretta e il Maestro Franco Summa. L’ulteriore mostra di Moroni, dal titolo “In silenzio resta”, è a Santo Stefano di Sessanio. Curata da Silvia Moretta, potrà essere ammirata fino al 30 maggio, nella nell’ex municipio, nel borgo medievale: “La grande tela “6 Aprile” è il titolo dell’opera realizzata da Moroni sul terremoto dell’Aquila. (s.m.)

