Due scuole nell’ex tribunale scatta la raccolta di firme

28 Novembre 2015

Laura Ciafardoni lancia la petizione con il sostegno di molti genitori La proposta riguarda l’elementare De Amicis e la materna di bivio Bellocchio

GIULIANOVA. Parte la petizione popolare, guidata da Laura Ciafardoni, capogruppo consiliare di Forza Italia e Nuovo centro destra, per trasformare l’ex tribunale in polo scolastico. «Non si comprende onestamente», ha commentato il consigliere, «come possa il Pd continuare a riproporre, sotto forma di alternativa, il palazzo di via Cerulli come eventuale destinazione della caserma dei carabinieri. Tanta insistenza, tale da far nuovamente venir meno la possibilità di stilare una mozione condivisa, non può che farci pensare ad un ennesimo dietrofront da parte di un’amministrazione sempre più confusa».

Dopo l’annuncio dell’amministrazione comunale di voler realizzare proprio all’ex tribunale la nuova caserma dei carabinieri, nel caso il bando per la realizzazione della stessa all’Annunziata andasse deserto, adesso la struttura sarà oggetto di una petizione per trasferirvi la scuola elementare De Amicis e la materna di bivio Bellocchio. «La nuova caserma all’Annunziata», aveva detto il sindaco Francesco Mastromauro all’indomani dell’incontro con il generale Michele Sirimarco, «è il nostro obiettivo. Per realizzarla ci sarà naturalmente bisogno del coinvolgimento del privato. E’ questa dunque la strada da seguire e noi tutti la seguiremo, senza però privarci di un’alternativa nel caso in cui l’avviso, che verrà emanato, dovesse andare deserto. L’ipotesi alternativa è la ristrutturazione di parte dell’ex palazzo di giustizia di via Cerulli».

Se dunque la strada da seguire è quella dell’Annunziata (anche se il generale Sirimarco ha sollevato dei dubbi al riguardo, analizzando i costi che il privato dovrebbe affrontare), Ciafardoni è tornata all’attacco, forte dell’appoggio di Fabrizio Retko di Linea Retta. «A questo punto», ha fatto notare, «nulla osta al trasferimento della De Amicis e di bivio Bellocchio in via Cerulli, che, con il giardino e i parcheggi, rappresenta la sede naturale di un polo scolastico. L’addio definitivo al tribunale e al giudice di pace, nonostante le innumerevoli promesse, ha rappresentato uno dei capitoli più tristi dell’era Mastromauro. Ma, come accaduto nella vicina San Benedetto del Tronto, si può e si deve mandare un messaggio di rinascita. A Giulianova la giunta Mastromauro ha annunciato la trasformazione dell’ex tribunale in: sede delle associazioni, degli uffici comunali, dell’Inps e della caserma dei carabinieri. Oggi, l’unica certezza è l’abbandono». Perciò, ha concluso il consigliere di Fi, forte del sostegno di molti genitori, si procederà alla raccolta di firme.

Margherita Totaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA