Due sorelle napoletane premiate per le vacanze a Pineto da 58 anni

Consegnate pergamene in Comune alle due donne, che dal 1968 tornano nella località costiera per trascorrervi l’estate e le festività
PINETO. Dal 1968 tornano a Pineto, seguendo un filo invisibile che unisce generazioni, estati e ricordi. Sono Laura e Mariangela Passante, sorelle napoletane che hanno scelto la città e la sua pineta come una seconda casa. Da allora sono trascorsi quasi sessant’anni, ma il legame con Pineto non si è mai spezzato. Estati, Natale e Pasqua sono diventati appuntamenti con luoghi, persone e atmosfere custoditi nella memoria. Ieri mattina le due sorelle sono state accolte in Municipio dove hanno ricevuto due pergamene per il loro lungo legame con Pineto. La loro prima volta risale al 1968, quando arrivarono insieme ai genitori e ad alcuni amici. Per cinque anni soggiornarono all’albergo Centrale, prima di scoprire negli anni altri hotel e appartamenti della città.
Anche il mare ha i suoi luoghi del cuore: per lungo tempo il Lido Miramare, poi “I Due Fratelli”. Ma il rapporto di Laura con Pineto è andato ben oltre le vacanze e si è trasformato in una vera ricerca sulla città. Nel 2001 si è laureata in Restauro architettonico dedicando la tesi a Villa Filiani, dopo anni di studi e testimonianze raccolte sul territorio. Da quelle ricerche è nata una collaborazione con l’architetto Menotti Pergoli e con Ernesto Iezzi. Un percorso culminato nel 2010 con la pubblicazione del volume “Pineto. Percorso storico e naturalistico”.
Anche Mariangela, insegnante di storia dell’arte, ha mantenuto un rapporto profondo con la città e la sua cultura. Dal 2009 Pineto è diventata una presenza familiare anche per il marito di Laura, il maestro Francesco Patalano. Insieme hanno partecipato ad alcune iniziative culturali, accompagnandole con momenti musicali. Oggi quel legame continua, alimentato da una memoria fatta di ritorni, incontri e luoghi rimasti intatti nel cuore. Ogni ritorno sembra così riannodare il filo con quell’estate del 1968, quando tutto ebbe inizio.
E tra la pineta, il mare e le vie della città, il tempo sembra aver lasciato intatta quella prima emozione. Laura ha inoltre espresso il desiderio di realizzare una mostra dedicata ai suoi disegni e agli studi su Villa Filiani. Sarebbe un altro capitolo di una storia personale profondamente intrecciata a quella di Pineto. Una storia che dimostra come, a volte, una vacanza possa diventare una promessa mantenuta per tutta la vita.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

