Orafo rapinato a Nepezzano, prime tracce nei video

Le telecamere hanno registrato le immagini di un Suv scuro usato dai malviventi, dalla targa l’auto è risultata rubata
TERAMO. È risultata rubata l’auto utilizzata per la rapina di Nepezzano. La telecamera posta vicina al luogo dell’aggressione, ha infatti immortalato un Suv scuro a bordo del quale si trovavano i due malviventi che, con spray al peperoncino e bastone, giovedì scorso hanno aggredito un orafo di 81 anni, portandogli via un borsello con oro e pietre preziose per circa 200mila euro. Dalle immagini registrate dalla telecamera, la Squadra mobile è riuscita a estrapolare la targa del veicolo, risultato rubato. Le indagini vanno avanti, coordinate dal sostituto procuratore Stefano Giovagnoni, e la caccia ai malviventi è sempre aperta. La Mobile sta anche provando a ricostruire il percorso fatto dai rapinatori, prima e dopo l’aggressione all’orafo, cercando di tracciare l’auto attraverso altre telecamere di videosorveglianza e tentando così di arrivare a particolari utili. Il rapinato è stato ascoltato in questura ma, ancora sotto choc, non avrebbe fornito elementi significativi per identificare i malviventi. L’uomo avrebbe comunque spiegato che per lui non era anomalo portare a casa oro e pietre preziose: seppur in pensione, l’81enne infatti continua a creare gioielli. Poco dopo la rapina, è stato ascoltato dalla polizia anche l’amico, in auto con l’orafo al momento dell'aggressione, ma anche lui avrebbe dato pochi elementi sugli autori del colpo.
Il fatto accaduto in pieno giorno ha generato comunque non poca preoccupazione nei residenti: nella frazione si sono registrati nel tempo diversi furti in abitazioni, ma la rapina e le modalità con cui la stessa è avvenuta, hanno lasciato apprensione in molti cittadini che chiedono più sicurezza. Secondo quanto finora ricostruito da indagini e testimonianze, l'81enne aveva quel giorno prelevato ore e pietre preziose da una cassetta di sicurezza di una banca. In compagnia dell’amico, si è diretto in auto verso casa e, una volta arrivati, sarebbero stati affiancati dal Suv. Prima l'aggressione con lo spray al peperoncino, poi, secondo alcuni cittadini, la reazione dell'orafo, che avrebbe iniziato a prendere a calci e pugni un fanale del veicolo usato dai malviventi. A quel punto uno degli aggressori avrebbe impugnato un bastone, poi abbandonato a bordo strada, e colpito in testa l’orafo che è caduto a terra, lasciando tracce evidenti di sangue sull’asfalto. I rapinatori sono fuggiti con il borsello, l'uomo è stato soccorso dai residenti, che hanno chiamato il 118 e la polizia. L'orafo è stato poi trasferito in pronto soccorso con un trauma cranico, ma fortunatamente presto dimesso dall'ospedale. L’81enne si sarebbe trasferito da pochi mesi a Nepezzano.
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