Turismo: Silvi prevale per i posti ma Pineto ha più strutture

1 Settembre 2026

A fronte di 118 edifici, i letti disponibili sono oltre 5mila sul territorio silvarolo. Nell’area pinetese ci sono 159 attività per 4.811 spazi destinati al pernottamento

SILVI. Siamo quasi alla fine della stagione turistica e, come avviene sempre, è anche tempo di primi bilanci. Tutti parlano di presenze, allungamento della stagione. Ma nel triangolo Atri, Pineto, Silvi (in rigoroso ordine alfabetico) i numeri dell’offerta ricettiva fotografano tre realtà turistiche molto diverse tra loro. Basta dare uno sguardo ai posti letto e alla qualità dei servizi per capire chi è il vaso di coccio e chi il vaso di ferro del turismo nostrano. Silvi dispone di 118 strutture turistiche, per un totale di 5.506 posti letto e 1.489 camere. Il dato equivale a 35,6 posti letto ogni 100 abitanti, confermando una forte vocazione all’accoglienza turistica. La città può inoltre contare su una struttura a cinque stelle, 5 a quattro stelle e 13 a tre stelle. Pineto presenta un’offerta sempre ampia per numero di strutture, con 159 attività e 4.811 posti letto complessivi, ma con caratteristiche diverse.

I posti letto ogni 100 abitanti sono 32,6, un dato leggermente inferiore a quello di Silvi ma comunque significativo. Le camere disponibili sono complessivamente 861, mentre sul fronte della qualità ricettiva risultano due strutture a quattro stelle e 21 a tre stelle. Non risultano, invece, strutture alberghiere a cinque stelle. Atri si colloca su un piano completamente diverso, con appena 25 strutture ricettive e 325 posti letto. Il rapporto è di soli 3,3 posti letto ogni 100 abitanti, evidenziando una vocazione turistica decisamente più contenuta. Le camere complessive sono 51 e l’offerta alberghiera comprende una sola struttura a tre stelle. Il confronto evidenzia quindi il peso del turismo balneare nelle economie di Silvi e Pineto. Entrambe dispongono infatti di una capacità ricettiva nettamente superiore rispetto ad Atri e possono contare su un’offerta più articolata.

Silvi, pur avendo meno strutture di Pineto, presenta un numero maggiore di posti letto e di camere, oltre alla presenza di un hotel a cinque stelle. Pineto, invece, si distingue per il maggior numero complessivo di strutture, con una rete ricettiva particolarmente ampia. Atri appare maggiormente legata a un turismo culturale, storico ed esperienziale, che necessita di una ricettività diversa e più contenuta. La vera sfida per il territorio potrebbe essere quella di mettere in rete queste tre vocazioni, creando un’offerta capace di unire mare, natura, cultura e patrimonio storico. I dati dimostrano che le differenze sono marcate, ma proprio questa complementarità potrebbe diventare un punto di forza per costruire una proposta turistica più competitiva.

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