E Fagnano gli chiede notizie sugli 82 milioni per l’ospedale

15 Marzo 2019

TERAMO. Entro l’estate potrebbe concludersi la procedura relativa ad un finanziamento di circa 82 milioni di euro per il nuovo ospedale di Teramo. A sottolinearlo il manager della Asl Roberto...

TERAMO. Entro l’estate potrebbe concludersi la procedura relativa ad un finanziamento di circa 82 milioni di euro per il nuovo ospedale di Teramo. A sottolinearlo il manager della Asl Roberto Fagnano, che di quel finanziamento, che dovrebbe arrivare dal fondo investimenti ed infrastrutture del ministero dell’economia, ha parlato ieri pomeriggio con il ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria a margine del seminario sugli appalti pubblici organizzato dall’università di Teramo. «È molto tempo che c’è la richiesta di un finanziamento per l’ospedale nuovo di Teramo al fondo investimenti ed infrastrutture gestito dal ministero dell’Economia», ha sottolineato Fagnano, «C’è stato anche un accordo Stato-Regioni, che è stato ratificato, e il ministero dell’Economia sta monitorando con attenzione questo fondo e le varie iniziative di partenariato pubblico-privato».
Fagnano ha chiarito come con il ministro Tria abbia solo parlato dell’esistenza di questo finanziamento, sottolineando però come la speranza sia che la prima fase di questo lungo iter si concluda nei prossimi mesi. «Si tratta di un finanziamento che non si è ancora perfezionato», ha detto il manager della Asl, «non è una procedura conclusa, dunque, ma un finanziamento in corso e io penso che nei prossimi tre mesi, più o meno, si concluderà la procedura per questa prima fase. Ovviamente non sono fondi sufficienti per costruire un ospedale. Parliamo infatti di circa 82 milioni di euro ed è evidente che con questa somma non si può realizzare una struttura ospedaliera come quello di Teramo. Però è un primo passo, un primo step essenziale. Tutto sommato questo finanziamento ha resistito a parecchi attacchi». Una volta conclusa la prima fase del finanziamento si partirà con i successivi step. «Poi ci sarà la relativa fase procedurale, a partire dalla spiegazione di cosa vogliamo fare», ha concluso Fagnano, «è più la parte amministrativa che la parte realizzativa». Al momento sul nuovo ospedale c’è uno studio di fattibilità che prevede la realizzazione di una struttura per acuti da 600 posti letto, per una spesa di 220 milioni, coperta in parte con una compartecipazione di privati. (a.m.)
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