Elezioni, il gruppo di Arboretti prepara l’esposto: chiesti i verbali

Il Cittadino Governante attacca anche su palazzo Gavioli, firmata una mozione in cui si chiede al consiglio comunale di dare l’ok a un’ordinanza di abbattimento dell’edificio incompiuto
GIULIANOVA. Scrutini elettorali del 26 maggio e 9 giugno scorsi e palazzo Gavioli: sono gli argomenti che vengono messi sotto i riflettori da parte del Cittadino Governante, il gruppo consiliare che fa riferimento a Franco Arboretti. In merito al primo argomento, su cui il gruppo politico si è espresso con molte perplessità e dubbi per il passo indietro da parte dell’ex candidato sindaco del centrodestra Pietro Tribuiani, c’è una novità in linea con quanto più volte dichiarato dal capogruppo Arboretti, e cioè di volerci vedere chiaro carte alla mano. Infatti, proprio ieri è stata presentata al protocollo dell’ente una richiesta di accesso agli atti al fine di verificare puntualmente tutti i verbali di scrutinio, in particolare quelli del primo turno, che hanno indotto il Tar Abruzzo ad accogliere, seppur parzialmente, il ricorso preparato dai legali di Tribuiani. I tre consiglieri del Cittadino Governante, nel momento in cui verranno in possesso della documentazione, valuteranno se inoltrare un esposto alla Procura della Repubblica.
Sempre ieri mattina i consiglieri Franco Arboretti, Pietro Carrozzieri e Fabio Di Dionisio hanno protocollato una mozione tesa ad ottenere l’emissione di una ordinanza di abbattimento del cosiddetto palazzo Gavioli, «un manufatto che da tanti anni offende il decoro urbano nel cuore del nostro lungomare» e che rischia di rimanere così per ancora molto tempo. La mozione ha come oggetto, attraverso l’abbattimento di quello scheletro in cemento armato, anche la tutela dello storico palazzo Kursaal. Nella mozione si legge che il Kursaal è un fabbricato storico di proprietà comunale, importante testimonianza dell’architettura di qualità dei primi anni del ‘900 a Giulianova, destinato ad attività culturali e congressuali. Viene sottolineato che il Kursaal è vincolato dal piano regolatore generale in quanto elemento di valore storico-architettonico ed è situato in ambito sottoposto a vincolo paesistico. Il Cittadino Governante ricorda la vicenda giudiziaria da cui è scaturito che palazzo Gavioli violerebbe le norme urbanistiche del Prg sulle distanze tra edifici e dalla strada, nonché quelle sull’allineamento dei fabbricati, anche se a dire il vero l’abuso edilizio era andato prescritto già in primo grado ed erano rimaste in piedi solo le accuse di falso e abuso d’ufficio, confermate in appello. Il gruppo d’opposizione sottolinea che il Comune, costituitosi parte civile nel processo, dovrebbe avere piena consapevolezza degli abusi, e chiede al consiglio comunale di dare l’ok a un’ordinanza di abbattimento di quel grezzo conosciuto come palazzo Gavioli.
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