Energia elettrica e gas, contratti con il trucco

29 Marzo 2017

Clienti beffati con il cambio dei contatori. E un artigiano cambia gestore senza saperlo

TERAMO. E’ una corsa a fare contratti di fornitura anche arrivando a raggirare il cliente e all’insaputa della società erogatrice. L'associazione “Robin Hood” segnala un’insidia legata al cambio dei contatori del gas con quelli a lettura elettronica. «I venditori», spiega il presidente Pasquale Di Ferdinando, «di una agenzia partner dell'Eni si presentano nelle abitazioni e sfruttando la comunicazione data dalla 2I retegas sull’imminente cambio dei contatori, rappresentano la necessità di firmare un nuovo contratto. Rileviamo tra l'altro che nello stesso la data può essere modificata e, se scritta quella di 14 giorni prima, si annulla la possibilità di esercitare il diritto di ripensamento previsto dal codice del consumo. Il venditore fornisce un numero di un cellulare che non risulta raggiungibile e non esistono riferimenti all'agenzia». L'associazione segnalerà all’Eni e all'Antitrust l’accaduto e ricorda ai cittadini che il cambio del contatore non comporta alcun adempimento.

Altro caso riguarda l'artigiano N.P. di Teramo. Nella sua autofficina – racconta all’associazione – si presentano un uomo ed una donna che propongono il cambio dell'operatore dell'energia elettrica. Insistono per fare una verifica dei costi, alla fine l’artigiano fornisce una bolletta ma dice che per la comparazione dei prezzi chiamerà telefonicamente un addetto, eventualmente. Ma lo chiama un cliente li lascia da soli nell'ufficio. Poco dopo, rientrato, il venditore comunica che sarebbe arrivata una telefonata della società per verificare la loro presenza. Arriva la telefonata, gli chiedono conferma del nome della carrozzeria, N.P. risponde e passa il telefono al venditore. Il quale fornisce i dati dell’artigiano, che gli chiede che cosa stia facendo. Lui risponde che è la prassi per verificare la possibilità di ottenere sconti dell'Iva.

Solo nel pomeriggio capisce che in realtà ha sottoscritto un contratto telefonico e al numero che i due gli hanno lasciato non risponde nessuno. Così N.P. si è rivolto a “Robin Hood”. «E'evidente che si tratta di una strategia del venditore, la Sorgenia sarà avvisata dalla nostra associazione della condotta del proprio partner», conclude Di Ferdinando.