Ente porto, i conti sono in ordine: nel 2021 un avanzo di 22mila euro

10 Giugno 2022

Documento contabile approvato all’unanimità dall’assemblea. Ferrante: «È un atto fondamentale» Il sottosegretario D’Annuntiis sollecita un’accelerazione per il braccio del molo nord e le torri-faro

GIULIANOVA. Nell’assemblea consortile di lunedì scorso è stato approvato all’unanimità il consuntivo dell’Ente porto che ha chiuso il 2021 con un avanzo di 22mila euro al netto delle imposte. «Abbiamo varato un documento fondamentale dell’ente che è il primo del consiglio di amministrazione in carica», sottolinea il presidente Valentino Fabrizio Ferrante, «la somma, come deciso dai soci, è stata destinata ad investimenti che verranno effettuati durante l’anno in corso».
In assemblea il presidente ha riferito che nel 2021 l’ente Porto ha speso circa 85mila euro per manutenzioni destinate a migliorare i servizi al diporto e l’attività peschereccia. Lo stesso Ferrante ha sottolineato che nel corso di quest’anno il piano regolatore portuale, in fase di approvazione definitiva avendo superato la procedura di valutazione ambientale strategica, rappresenterà un punto fermo per i successivi sviluppi dell’infrastruttura. Nel corso dell’assemblea plenaria ci sono stati interventi di tutti i rappresentanti, tra cui il sottosegretario della giunta regionale Umberto D’Annuntiis. Quest’ultimo, in particolare, ha rimarcato la necessità dell’impegno di tutti a favorire l’accelerazione dei processi in corso in ambito portuale. È stato posto l’accento soprattutto sul prolungamento del braccio del molo nord e la sua definizione finale. D’Annuntiis ha sollecitato il Dipartimento opere pubbliche del ministero a completare l’iter per il collaudo di quanto già ultimato in modo che il Servizio infrastrutture della Regione possa intervenire sull’ultimazione dell’opera. Il sottosegretario ha anche sollecitato l’Arap a concludere la procedura che riguarda le torri-faro del bacino portuale. D’Annuntiis, in sostanza, ha sollecitato un deciso cambio di passo in relazione agli interventi da portare a termine.
Nel corso dell’assemblea si è parlato anche dell’ingresso dell’Ente porto nel consorzio di gestione del mercato ittico. I soci hanno condiviso l’iniziativa, ma nello stesso tempo hanno chiesto agli organi esecutivi di approfondire l’argomento sulla sostenibilità economico-finanziaria del progetto stesso. Intervento significativo anche dell’assessore comunale alle partecipate Paolo Giorgini che ha auspicato l’ingresso dell’Ente porto nella gestione del mercato ittico in quanto rappresenterebbe, per gli armatori e i commercianti coinvolti, un ulteriore motivo di tranquillità e certezza.
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