Ente porto, via libera agli investimenti dei prossimi tre anni

16 Novembre 2022

GIULIANOVA. L’Ente porto dà il via libera a due atti fondamentali. L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il piano di programma 2023-2025 e il bilancio di previsione per l’anno prossimo. Il...

GIULIANOVA. L’Ente porto dà il via libera a due atti fondamentali. L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il piano di programma 2023-2025 e il bilancio di previsione per l’anno prossimo. Il presidente Valentino Fabrizio Ferrante sottolinea l’importanza dei provvedimenti. «Hanno partecipato tutti i soci del consorzio a dimostrazione della vicinanza all’ente», spiega evidenziando gli impegni sanciti per il prossimo triennio. Per il 2023 le entrate ammonteranno a 615mila euro che deriveranno dalla gestione del porto turistico, dai contributi degli enti consorziati e dalla Regione per le manutenzioni portuali.
«Nel primo semestre del 2023 l’ente conta di vedere ultimati tutti i lavori in corso avviati tramite l’Arap, ma anche di assistere alla chiusura dell’intervento sul prolungamento del molo nord, come riferitoci dal sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis. Saranno gli ultimi 90 metri a protezione dell’ingresso in porto». Ferrante inoltre annuncia l’importante intervento a favore della piccola pesca, con la messa in sicurezza dell’intera area portuale. Verranno realizzate tettoie sul molo Laudadio, a protezione degli operatori di quel settore, una postazione di primo soccorso sul molo nord e una linea di acqua corrente per il lavaggio delle attrezzature da pesca. «Questi interventi ci offrono la possibilità di avere lo slancio nei prossimi due anni di mandato», evidenzia Ferrante, «per portare a termine quanto previsto dal piano regolatore portuale che vedrà la luce entro la fine dell’anno». Il presidente si sofferma anche sul turismo. «Saranno avviate numerose iniziative rivolte soprattutto a cittadini non residenti», conclude, «avremo un occhio di riguardo che ci consentirà di offrire la migliore accoglienza possibile fino all’autunno con l’obiettivo di allungare la stagione». (al.al.)