Erosione, operatori soddisfatti per il via ai lavori delle barriere

PINETO. Al di là delle scaramucce politiche, l’apertura del cantiere dei lavori inerenti il primo e secondo lotto delle barriere anti-erosione nel mare davanti alla spiaggia di Villa Ardente è stata...
PINETO. Al di là delle scaramucce politiche, l’apertura del cantiere dei lavori inerenti il primo e secondo lotto delle barriere anti-erosione nel mare davanti alla spiaggia di Villa Ardente è stata applaudita da gran parte degli operatori turistici della zona, che hanno presenziato numerosi alla cerimonia ufficiale. C’è chi è ottimista e chi preferisce attendere la conclusione dei lavori per valutare l’efficacia delle protezioni a mare prima di giudicare.
Il titolare del lido “La Tartana” Franco Bosica gioisce: «Finalmente si muovono i primi passi per un’opera che noi operatori attendevamo da anni, pensiamo che nella prossima estate le nuove barriere ci proteggeranno e potremo dare ai nostri clienti maggiori spazi sotto gli ombrelloni». Il presidente del comitato “Via Liguria” Roberto Bernaudo guarda avanti: «Va bene l’inizio dei lavori, ma occorre che la Regione possa darci la rassicurazione che il terzo lotto, il più corposo e che interessa il 95% delle problematiche di Villa Ardente, possa essere completato entro il 2024». Christian Di Luca, titolare del lido “Bar dei Pini”, evidenzia: «Non è mai successo che il presidente della Regione Marsilio sia venuto nella nostra zona. Penso che dell’opera che verrà fatta vadano ad avvantaggiarsi anche i lidi del centro di Pineto, è un successo per tutta la città e non solo della costa nord». Il presidente degli albergatori pinetesi Pio Pavone aggiunge: «I titolari delle attività ricettive della costa nord, da sempre martoriata dalle mareggiate, avevano sempre lamentato la necessità di interventi. Adesso siamo fiduciosi e speriamo sia la volta buona». La presidente dell’associazione “Adico”, Cristina Di Musciano, è soddisfatta: «Gli interventi che la Regione ha posto in essere evidenziano che l’unione tra comitati, residenti, operatori e associazioni ha fatto la forza, abbiamo ottenuto un risultato di cui tutti beneficeranno, anche le future generazioni». Bruno Scrivani, titolare dell’hotel Abruzzo, fa notare: «L’appalto delle opere è un ottimo risultato, sino ad oggi la spiaggia nord sempre devastata dalle onde ha dato una cattiva immagine, adesso si parta con il cantiere». Tommaso Scrivani dell’hotel Costa Verde è cauto: «Dipende da come si fanno le scogliere, a volte vanno bene e altre volte no, vedremo. In caso di emergenza va bene sempre, comunque, il ripascimento».
Domenico Forcella
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