Evasione fiscale con 27 indagati, coinvolta azienda di lubrificanti del Teramano

L'inchiesta avviata dalla guardia di finanza di Padova ha portato all'arresto di un imprenditore accusato di aver evaso quasi 2 milioni di euro di imposte di consumo commercializzando 4,5 milioni di litri di olio lubrificante. Perquisizioni in una quarantina di aziende da Venezia a Foggia
TERAMO. È un 58enne di Teolo (Padova) il promotore della truffa scoperta oggi dalla Guardia di Finanza di Padova. Con l'operazione "Oil discount" le fiamme gialle hanno sgominato una organizzazione che attraverso una trentina di imprese dal 2011 ad oggi ha introdotto e commercializzato sul territorio nazionale 4.500.000 litri di olio lubrificante evadendo imposte di consumo per quasi 2 milioni di euro (quasi 3 milioni di euro di iva evasa). Tra queste imprese una è stata individuata nel Teramano. Il 58enne è stato colpito da un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Sequestrati beni per oltre 600.000 euro, tra cui una barca a vela. Quaranta le perquisizioni eseguite presso sedi di società e abitazioni site nelle province di Padova, Venezia, Treviso, Verona, Milano, Teramo, Napoli, Reggio Emilia, Roma, Foggia e Campobasso per un totale di 27 persone fisiche alle quali, a vario titolo, sono contestati reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari, mancato assolvimento dell'imposta di consumo sugli olii lubrificanti e bancarotta fraudolenta.

