Ex Menti, contratto rescisso Il Comune paga 50mila euro

30 Ottobre 2018

NERETO. Per 50mila euro suddivisi in due tranche il Comune di Nereto ha rescisso il contratto con l’impresa aggiudicataria dei lavori per il progetto dell’auditorium nell’ex campo di calcio Romeo...

NERETO. Per 50mila euro suddivisi in due tranche il Comune di Nereto ha rescisso il contratto con l’impresa aggiudicataria dei lavori per il progetto dell’auditorium nell’ex campo di calcio Romeo Menti. Infatti, alla ditta che nel 2013 ottenne l’appalto per l’intervento poi bloccato dall’amministrazione guidata da Giuliano Di Flavio è stata riconosciuta in via transattiva questa somma. L’allora commissario Alberto Di Gaetano, oggi capo di gabinetto della prefettura di Chieti, aveva affidato l’incarico a un legale per comporre la vertenza. L’avvocato aveva rimesso un parere nel quale sottolineava, richiamando un decreto legislativo, che si può recedere in qualunque momento previo pagamento dei lavori eseguiti e aggiungendo il decimo dell’importo delle opere non realizzate.
La ditta aggiudicataria dei lavori aveva chiesto 200mila euro al Comune. Del piano di riqualificazione del Menti si parla da anni. Venne portato parzialmente a conclusione dall’amministrazione Minora, poi modificato da quella successiva di Di Flavio, poi traghettato dal commissario e ora spetterà alla nuova amministrazione del sindaco Daniele Laurenzi, che fu assessore ai lavori pubblici e vice sindaco con Minora e a cui si deve la paternità dell’opera incompiuta. L’iter di riqualificazione dell’impianto, con progettazione esecutiva e finanziamenti accordati fino all’appalto aggiudicato, venne concluso durante il suo assessorato tra il 2013 e il 2014. Poi, con il cambio di giunta, i lavori vennero sospesi e il progetto rivisitato con contenziosi aperti e lavori mai ripartiti. Ora la palla torna a Laurenzi nelle vesti di sindaco, sotto la cui egida si spera sia conclusa l’opera. (a.d.p.)
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