Famiglia con ragazzo autistico vince la battaglia per le cure

12 Settembre 2015

TERAMO. Lieto finale per Gianmarco e la sua famiglia: il ragazzo autistico teramano ha vinto la sua battaglia contro la burocrazia. È Dario Verzilli, presidente dell’associazione Autismo Abruzzo...

TERAMO. Lieto finale per Gianmarco e la sua famiglia: il ragazzo autistico teramano ha vinto la sua battaglia contro la burocrazia. È Dario Verzilli, presidente dell’associazione Autismo Abruzzo onlus, a darne notizia. Ieri mattina il ragazzo di 22 anni, affetto da una grave forma di autismo, ha ottenuto infatti l’autorizzazione per l’inserimento all’interno della struttura Aias di Cicciano, in provincia di Napoli, dove si trova già ospite la sorella. Ci sono voluti nove mesi prima che la Asl di Teramo desse la sua autorizzazione, spiega Verzilli in un comunicato, nove mesi di «agonia per procedure amministrative, complicazioni burocratiche e freddezza delle istituzioni che ora finalmente sono solo un ricordo». Il presidente dell’associazione aggiunge: «Affermare il diritto di cura per tutto l’arco della vita delle persone con autismo non è cosa semplice. Siamo davvero felici di aver incontrato durante il nostro peregrinare persone preparate in grado di rispettare Gianmarco e la sua famiglia; persone di grande umanità che alimentano la fiducia nelle istituzioni. Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuti in questa battaglia di civiltà».

Oggi tra l’altro entra in vigore la prima legge nazionale per l’autismo. «Vorremo ricordare in Abruzzo l’avvio di questa legge con il diritto conseguito da Gianmarco», conclude il presidente dell’associazione. (e.m.)

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