FdI: «Fondi a Roseto, l’amministrazione non ha alcun merito»

17 Febbraio 2024

ROSETO. Continua la polemica tra l’amministrazione Nugnes e il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe sulla paternità dei fondi Fsc (sviluppo e coesione) destinati a Roseto....

ROSETO. Continua la polemica tra l’amministrazione Nugnes e il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe sulla paternità dei fondi Fsc (sviluppo e coesione) destinati a Roseto. Da un lato c’è il sindaco Mario Nugnes che attribuisce il merito di questi fondi al rapporto costante tra Comune e Regione, annunciando anche la volontà di richiedere altri fondi per la rigenerazione urbana; dall’altro Di Giuseppe evidenzia che i fondi arrivati a Roseto, per un totale di 13,1 milioni di euro, in realtà sarebbero il frutto della volontà della Regione, partendo anche dagli anni passati. «Pensavo fosse uno scherzo di carnevale il comunicato nel quale Nugnes parla di accordo con la Regione per i fondi Fsc», dice Di Giuseppe, «ora basta prendere in giro i rosetani. I fondi destinati al PalaMaggetti, ad esempio, nascono dal tavolo con le federazioni sportive, nel quale la Regione si è resa conto che l’impianto al coperto più grande della regione, che può ospitare anche eventi internazionali, è inutilizzabile in estate per la mancanza dell’impianto di condizionamento». Di Giuseppe specifica anche che i fondi destinati alla difesa della costa, circa 6,1 milioni di euro, derivano dal piano di difesa redatto nel 2020. «L’importo richiesto da Nugnes per le scogliere», continua Di Giuseppe, «secondo le schede inviate, era di tre milioni euro, esattamente la metà. È inutile che il sindaco si impegni a stare con il piede in due staffe vantando rapporti con il centrodestra, quando è chiaro il posizionamento suo e dei suoi uomini nel centrosinistra, al fianco di D’Amico».( l.v.)