Festival della pittura: città invasa da 180 artisti per “Extemporamnia”

A Teramo da tutta Italia e dall’estero, il premio a una ragazza di Faenza Il sindaco D’Alberto: «Grande successo, il capoluogo è più vivo che mai»
TERAMO. Erano in 180, provenienti da tutta Italia e anche da Francia e Svizzera, gli artisti che hanno invaso il centro storico di Teramo per realizzare le loro opere di pittura in strada, davanti a centinaia di curiosi e appassionati, nella notte tra sabato e domenica. Questi, i numeri di Extemporamnia, la rassegna che, nella sua seconda edizione, è riuscita ad attrarre una cinquantina di artisti in più dell’edizione dell’anno scorso.
A vincere, su tutti, una giovane artista di Faenza, Anna Bucchi, che si è fatta ispirare dai luoghi che la circondavano e che ha conquistato il favore dei 21 giurati guidati dal giornalista, storico e saggista Sandro Galantini con la sua rappresentazione e rivisitazione di corso San Giorgio e del duomo all’interno della figura di una donna.
«Extemporamnia è a tutti gli effetti un evento conosciuto in tutto il Paese e, con i suoi 180 iscritti e i 20mila euro di montepremi, è il più grande festival italiano della pittura estemporanea», ha commentato con soddisfazione l’organizzatore dell’iniziativa Enzo Delle Monache alla conclusione dell’evento, avvenuta con la premiazione ieri a mezzogiorno.
Durante la cerimonia di inaugurazione del festival di sabato sera, a tagliare il nastro c’era anche il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, che ha poi commentato in un messaggio pubblico la grande manifestazione: «Extemporamnia apre alla sua seconda edizione, dopo lo straordinario successo dello scorso anno, e si avvia Teramo Jazz con la sua prima serata: un’esplosione di colori e musica che invade la nostra città ospitando eccellenti pittrici e pittori, di ogni età, nonché talentuosi musicisti che con l’espressione della loro arte ci regalano ancora altre emozioni alle quali è impossibile rinunciare. Teramo bella come sempre, viva come non mai».
La manifestazione è stata promossa dall’associazione culturale LibereMenti con il patrocinio del Comune di Teramo e in collaborazione con il Bim e Fondazione Tercas.
Il premio di Extemporamnia era intitolato al pittore teramano Gennaro Della Monica e prevedeva anche una sezione Junior dedicata ai ragazzi con meno di 16 anni.
Il tema dell’evento, improntato sulla sensibilizzazione, era invece “La donna nell’arte tra pari opportunità e prevaricazioni”. La donna è stata, infatti, grande protagonista tra le opere, insieme al centro storico teramano, come nell’opera che ha conquistato il primo posto. Tante, inoltre, le opere artistiche che hanno riportato messaggi sociali contro la guerra e anche sulla crisi che sta vivendo proprio in questi giorni l’Afghanistan, con tutte le sue conseguenze sulla condizione delle donne nel paese mediorientale.
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