Fiaccolata di protesta contro il deposito di gas sul Tronto

MARTINSICURO. Una fiaccolata contro la realizzazione del l’impianto di stoccaggio del gas a ridosso del fiume Tronto. Questa l’ennesima mobilitazione contro la realizzazione dell’impianto a cui...
MARTINSICURO. Una fiaccolata contro la realizzazione del l’impianto di stoccaggio del gas a ridosso del fiume Tronto. Questa l’ennesima mobilitazione contro la realizzazione dell’impianto a cui parteciperanno cittadini e istituzioni del Piceno e della Vibrata. È stato deciso che nella fiaccolata, prevista per l’11 gennaio prossimo, saranno vietati simboli politici. Saranno ben accetti, invece, striscioni dei comitati e delle associazioni di cittadini. È stato ribadito il no alla costruzione dell’impianto – che dovrebe sorgere nel territorio di San Benedetto al confine con Martinsicuro e Colonnella – anche al prefetto di Ascoli Piceno con la consegna di 6500 firme di cittadini, molti dei quali residenti in Val Vibrata, contrari alla realizzazione. L’associazione, Ambiente e Salute nel Piceno, ha presentato un ricorso al Tar. «Durante la fase di preparazione del ricorso, siamo venuti in possesso di documenti che attestano ufficialmente la presenza di nuove gravissime criticità per la sicurezza dei cittadini, che si aggiungono alle altre, precedentemente comunicate alla magistratura» hanno affermato gli esponenti dell’associazione. Dopo la fiaccolata, nel palco, allestito in Piazza Giorgini, ci sarà spazio per interventi. Alla fiaccolata hanno dato la loro adesione numerose associazioni e i sindaci di San Benedetto, Grottammare, Martinsicuroe Colonnella.(s.d.s)

