Flavia non ce l’ha fatta, donati gli organi

24 Agosto 2022

La 22enne travolta in bicicletta insieme a due amici si è spenta in ospedale. Resta in Rianimazione l’altro ferito grave

TERAMO. L’ultimo soffio di speranza vola via alle 17.30, con quel respiro spezzato ormai da sei ore. La vita si spegne così definitivamente nel corpo di Flavia Di Bonaventura sotto gli occhi dei medici di Rianimazione che dalle 11,30 lo tengono sotto osservazione per l’accertamento di morte. La 22enne rosetana, travolta in bicicletta con due amici da un’auto impazzita all’alba di lunedì lungo il tratto della statale 16 a Scerne di Pineto, non ce l’ha fatta a superare i gravissimi traumi per i quali era stata trasportata in ospedale a Teramo e sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico d’urgenza. Quel corpo straziato dalle ferite regalerà però, su espressa volontà di Flavia, ancora una speranza di vita a chi riceverà i suoi organi.
la tragedia
La studentessa dell’Accademia delle belle arti di Roma aveva ingaggiato la lotta per la vita alle 4.15 di due giorni fa. Stava tornando verso Roseto in bicicletta, dopo una notte di gioia e spensieratezza, insieme agli amici rosetani C.D.G., anche lei 22enne, e al 21enne S.H., studente di Scienze politiche a Teramo, quando su di loro è piombata una Fiat Panda fuori controllo. Alla guida c’era un 34enne di Roseto che non è riuscito a evitare il violentissimo impatto. I tre ragazzi, travolti come birilli, sono stati sbalzati sull’asfalto. Il guidatore – risultato successivamente positivo all’alcotest e con la macchina sprovvista di copertura assicurativa – si è fermato nel vano tentativo di prestare un primo soccorso. È stato lui a chiedere aiuto. Sul posto sono arrivate tre ambulanze e una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Giulianova. Ai soccorritori le condizioni dei tre ragazzi sono risultate subito gravissime. Flavia e S.H., privi di conoscenza, sono stati trasferiti all’ospedale di Teramo mentre C.D.G., in situazione meno critica, è stata portata ad Atri. Appena arrivati al Mazzini i due ragazzi sono stati sottoposti a interventi chirurgici per pesanti traumi alla testa. In Rianimazione resta S.H. che i medici giudicano in condizioni stabili, ma non ancora fuori pericolo.
L’ESPIANTO
In tarda serata è cominciato l’espianto degli organi di Flavia, che ai familiari aveva espresso la volontà di donarli se le fosse accaduto qualcosa di irreparabile. Le procedure per valutare idoneità e destinazione degli organi della ragazza sono durate ore, condotte dalla Rianimazione generale e dal gruppo di coordinamento per la donazione del Mazzini in rete con Centro regionale e Centro nazionale trapianti. Probabilmente fegato e polmoni andranno nel Lazio e i reni resteranno in regione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA